Positivo operatore di una casa anziani

28 Aprile 2020

Ennesimo appello del sindaco Menna alla Regione per i tamponi. In strada senza motivo: uomo multato per la terza volta

VASTO . Operatore di una Rsa positivo al Covid-19. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha preso carta e penna e ha scritto al governatore della Regione, Marco Marsilio, e alla sua giunta. «Senza controlli adeguati sono a rischio gli ospiti delle Rsa e i dipendenti». Il virus ha contagiato ieri un altro vastese, e non ha risparmiato neppure i piccoli paesi. Primo caso a Pollutri e anche a Torrebruna. «Non bisogna abbassare la guardia», ammoniscono i sindaci invitando i cittadini alla prudenza. Gli indisciplinati però sono tanti più di 50 sanzioni nel weekend. «Qualcuno era anche recidivo», dice il maggiore dei carabinieri, Amedeo Consales, comandante della Compagnia di Vasto, che con il collega Roberto Ragucci, comandante della Compagnia di Ortona, ha distribuito diversi posti di blocco lunga la riviera fra San Salvo e Torino di Sangro. E intanto i titolari di bar, ristoranti, parrucchieri salgono sulle barricate e chiedono di riaprire.
I CONTROLLI NELLE RSA. «È necessario e urgente effettuare test e tamponi nelle case di cura e residenze per anziani». A chiederlo alla Regione e alla Asl è il sindaco Menna. «È notizia di questi giorni», ha scritto Menna, «la positività di un operatore di una Rsa. Bisogna effettuare con la massima tempestività test nelle case di cura e nelle residenze per anziani così come all’ospedale San Pio. Il governatore Marsilio deve comprendere la preoccupazione di operatori, ospiti e loro familiari. Per fermare l’epidemia sono necessari adeguati controlli. Sono certo ci sarà un urgente riscontro», conclude Menna. Il numero di positivi nella sola Vasto sale a 32. Sono 189 le quarantene (due nuove).
CONTROLLI SULLE STRADE. I nuovi contagi dimostrano che il virus non è stato affatto sconfitto. Eppure decine di persone continuano a ignorare il decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Più di venti le sanzioni fatte dai carabinieri nel Vastese. Uno dei multati ha ricevuto la terza sanzione in pochi giorni. Quindici i verbali fra Casalbordino e Torino di Sangro. Diverse le multe della polizia locale di Vasto. I residenti del quartiere San Paolo chiedono tuttavia maggiori controlli nel loro quartiere, e soprattutto nel parco spesso troppo affollato.
LA LEGA E LE ATTIVITÁIntanto i negozianti chiedono di riaprire le attività. Con loro si schiera la Lega. «Anche a Vasto», annotato i consiglieri comunali Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro, «chi deve produrre e darsi da fare quotidianamente per non abbassare la serranda per sempre, è rimasto dapprima sconcertato poi allibito», scrivono Cappa e D’Alessandro. «Far riaprire bar, ristoranti, parrucchieri, estetiste e tante altre attività soltanto dal 1° giugno è una pessima idea. E che dire degli operatori del turismo, del nostro mare, lasciati letteralmente in balìa delle onde?".
I SALVADANAI DI POLLUTRI. Nei negozi di Pollutri intanto sono stati sistemati dei salvadanai per una raccolta fondi. L’iniziativa lanciata dall’associazione “Il canestro di frutta”, ha permesso l’acquisto di 43 saturimetri destinati all’ospedale Covid di Atessa.
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