Poste, fallito l’assalto al bancomat

10 Febbraio 2022

Bandito col passamontagna in azione nella notte ma l’allarme lo costringe alla fuga

CHIETI. Un bandito solitario, con passamontagna e cappello, in azione nella notte alle Poste di Chieti Scalo ma l’assalto al bancomat fallisce. L’allarme scattato alle 3.11 ha consentito alla sala di controllo di Poste Italiane di Roma di rilevare, in tempo reale, il tentativo di manomissione dell’atm e di segnalare il tentato furto ai carabinieri. I carabinieri sono intervenuti immediatamente nell’ufficio postale di viale Unità D’Italia (Chieti 7) e hanno aperto la caccia all’uomo.
Probabilmente, dopo il primo tentativo di manomissione del bancomat, ripreso dalle telecamere di sicurezza, sarebbe entrata in azione una banda di professionisti e piazzata una carica esplosiva, la cosiddetta “marmotta”, per rubare i soldi. Ma stavolta i piani dei ladri sono andati a monte.
«Nel 2021 sono stati il 60% i furti sventati negli uffici postali abruzzesi», spiega una nota delle Poste, «grazie alla infrastruttura di sicurezza di Poste Italiane che ha installato sistemi di custodia del denaro all’avanguardia. Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza grazie ai quali, ad esempio, in riferimento alla provincia di Chieti e ai suoi 141 uffici postali, ha consentito di dotare 90 uffici postali di caveau blindato con speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 244 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione».