Precipita in un dirupo, muore un 75enne

14 Luglio 2021

La vittima è Andrea Talone, era disperso da lunedì sera. Il corpo recuperato dai vigili del fuoco con un verricello

CASOLI. Le speranze di ritrovare in vita Andrea Talone si sono infrante intorno alle 15.30 di ieri pomeriggio. Il corpo del pensionato 75enne, che si era allontanato volontariamente da casa lunedì sera, è stato individuato in fondo a un dirupo, a due chilometri dal centro di Casoli. L’anziano è precipitato per circa 200 metri, prima di venire bloccato da due tronchi di alberi. Le ferite riportate nella caduta non gli hanno lasciato scampo. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Lanciano, che non escludono alcuna ipotesi, né l’incidente, né la possibilità di un gesto volontario da parte dell’uomo. Tutto il paese si è mobilitato per le ricerche del pensionato. La speranza di familiari e amici, che hanno collaborato al fianco di carabinieri, vigili del fuoco di Casoli e Protezione civile, era di trovare e riportare a casa sano e salvo il 75enne, ex dipendente del pastificio De Cecco di Fara San Martino. Talone era disperso dalle 19 di lunedì sera, quando è stato visto l’ultima volta vicino alla fontanella di largo San Nicola, in centro storico. Poi le sue tracce si sono perse nel buio della notte casolana. Il pensionato si era allontanato da casa a piedi, indossando pantaloncini corti e ciabatte, senza portare con sé il cellulare o altri effetti personali. A una certa ora, non vedendolo rincasare per cena, la moglie si è allarmata. Già in serata sono partite le ricerche da parte di gruppi spontanei di persone, carabinieri e Protezione civile. Per tutta la notte forze dell’ordine e volontari hanno continuato a cercare il pensionato, forti della convinzione che non sarebbe potuto andare troppo lontano a piedi. Dalla sua abitazione nelle vicinanze del castello, Talone ha imboccato via San Nicola e poi via Barilotti, zona in campagna dove da subito si sono concentrate le ricerche. Ieri mattina, poi, le operazioni sono state intensificate con l’uso di droni e cani molecolari. La macchina dei soccorsi è andata avanti fino alle prime ore del pomeriggio, quando due volontari, amici del 75enne, hanno individuato il corpo di Talone nel dirupo sotto via Barilotti. Mentre i vigili del fuoco iniziavano a perlustrare la zona dall’alto, i due volontari sono entrati da sotto, accedendo dalla zona industriale. Un’area impervia, caratterizzata da fitta vegetazione e terreno franoso. Seguendo i sentieri battuti dai cinghiali, i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere il punto in cui il corpo del 75enne era rimasto incastrato, a circa 200 metri dalla sommità del precipizio. Il recupero della salma è stato altrettanto complesso. Gli elisoccorritori dei vigili del fuoco di Pescara, con la collaborazione dei colleghi di terra che con le motoseghe hanno fatto spazio tra rami e arbusti, si sono calati con il verricello e hanno imbracato il corpo. L’elicottero è poi atterrato nella zona del campo sportivo e un’ambulanza ha trasportato la salma all’obitorio di Casoli. Qui dopo un’ispezione cadaverica esterna, eseguita da un medico legale della Asl che ha accertato la morte in seguito a caduta, la salma è stata restituita ai familiari su disposizione della Procura di Lanciano. Accertamenti sono in corso per chiarire le cause che hanno portato al decesso dell'uomo. «Abbiamo tutti sperato in un epilogo diverso», dice affranto il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, che ha partecipato personalmente alle ricerche. Talone lascia la moglie e tre figli.
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