Precipita nel dirupo, salvo per miracolo

1 Luglio 2014

San Martino sulla Marrucina: ex emigrante di 84 anni soccorso da tutto il paese e dall’elicottero decollato da Preturo

SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. A 84 anni cade nel dirupo di una recente frana profondo una ventina di metri e si salva per miracolo dopo che l'intero paesino aveva temuto per la sua morte. Per Giuseppe Ricci, pensionato dopo una vita in Svizzera da operaio, si è mobilitato ieri mattina un imponente apparato di soccorsi che ha coinvolto anche una squadra di elisoccorso alpino partita che ha preso il volo dall’Aquila e formata da equipaggio misto tra 118 e Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico (Cnsas).

Tutto è avvenuto nella proprietà privata di un moderno condominio affacciato sulla valle del Dendalo, dove da anni la grande frana di Colle Grande ha reso deserta una frazione una volta popolosa.

A dare l'allarme sono stati familiari e vicini, che hanno allertato i carabinieri giunti per primi sul luogo dell'incidente con una pattuglia partita dal comando di stazione della vicina Casacanditella. L'emergenza ha coinvolto in pochi minuti il 118, i vigili del fuoco di Chieti e l'elicottero decollato da Preturo. E ha fermato anche una riunione di giunta che era in corso al municipio.

Il sindaco Luciano Giammarino cointribuisce al racconto della drammatica mattinata. «Ci siamo precipitati fuori», dice, «correndo verso la zona di via Porta da Capo, dove ci avevano appena riferito che stava accadendo qualcosa. Sono arrivati praticamente subito i carabinieri, a distanza di qualche minuto dalla chiamata, l'ambulanza e i vigili del fuoco, che hanno coperto la distanza dal capoluogo in appena venti minuti dall'allerta». La situazione appare disperata, perché l'anziano non è visibile dalla soglia del profondo dirupo anche perché la vista è ostruita da numerosi arbusti che hanno resistito alla frana che durante i nubifragi dei mesi scorsi ha abbattuto il pendio creando uno strapiombo. L'anziano, stordito dalla caduta, si è salvato proprio per aver impattato, nella caduta, su una macchia di vegetazione aggrappata alla parete smottata. Nel frattempo, ne vicino campo sportivo era atterrato l'elicottero con il tecnico del soccorso alpino a bordo. Ma era già cominciata l'operazione di recupero organizzata dai vigili del fuoco, che si sono calati lungo la parete con una barella su cui hanno sistemato Ricci, per poi issarla con un cavo azionato dal verricello del camion. L'anziano è stato poi caricato sull’ambulanza per essere stabilizzato. I medici hanno riscontrato ferite su tutto il corpo. Dopo diversi minuti, il mezzo è partito alla volta del clinicizzato, dove i sanitari si sono pronunciati per una prognosi di 30 giorni salvo complicazione. «Voglio ringraziare pubblicamente tutti, in particolare i carabinieri e i vigili del fuoco», osserva il sindaco, «che con la loro rapidità di intervento ci hanno una volta di più confortato, come già avvenuto una settimana fa in occasione di un incidente stradale non grave, nella certezza che San Martino può stare tranquilla, non è un paese a rischio di rimanere isolato nelle emergenze». Ma poi aggiunge irritato che «da tempo abbiamo scritto alla Provincia sollecitando la messa in sicurezza di quella frana, ma non abbiamo avuto risposte». (f.b.)