Preghiere e canti nel nome di San Camillo

14 Luglio 2017

BUCCHIANICO. Sono stati in migliaia ieri sera i fedeli che hanno partecipato alla 28ª edizione della Marcia della carità percorrendo a piedi gli 11 chilometri che separano Chieti da Bucchianico...

BUCCHIANICO. Sono stati in migliaia ieri sera i fedeli che hanno partecipato alla 28ª edizione della Marcia della carità percorrendo a piedi gli 11 chilometri che separano Chieti da Bucchianico cantando, pregando e condividendo esperienze di fede e carità nel nome di San Camillo De Lellis. Oggi, domani e dopodomani grande festa in paese in onore del “Gigante della Carità”. Proprio oggi ricorre l’ anniversario della salita in cielo del Patrono degli infermi, degli ospedali, degli operatori sanitari, della sanità militare, della Regione e precursore della Croce rossa, avvenuta a Roma il 14 luglio del 1614.
Ieri sera la marcia voluta per primo dal padre camilliano Felice Ruffini e dall’animatore Unitalsi Roberto Bascelli. Questa è stata la prima edizione con il transito per il bivio Pozzo Nuovo, la strada vecchia per Guardiagrele, allungando di circa un chilometro il cammino. «Un modo per riflettere ancora di più e pregare insieme», hanno detto gli organizzatori.
La marcia ha preso il via da piazza San Giustino, a Chieti, dopo la messa delle 19 in cattedrale. A migliaia i fedeli, guidati da padre Cristoforo Trebski, rettore del santuario San Camillo di Bucchianico, che passo dopo passo hanno intonato canti, preghiere, riflessioni, intenzioni di preghiere pubbliche. «La marcia è un pellegrinaggio, un viaggio verso una meta spirituale in cui è racchiusa la metafora della vita in cui c’è un inizio e una fine e in cui si aspira a degli obiettivi, in questo caso spirituali», ha spiegato padre Cristoforo. Tanti i malati che hanno sfidato il caldo per pregare insieme. All’arrivo del pellegrinaggio nel centro storico le campane hanno suonato a festa: poi la benedizione della reliquia. La marcia è stata organizzata dall’Unitalsi e dall’Ordine dei camilliani in collaborazione con il Comitato festa 2017. Questa sera da non perdere i fuochi pirotecnici in piazza che commemorano il transito di San Camillo. Domani alle 19 la messa col vescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte alla presenza di padre Leo Pessini, superiore generale dei Camilliani. (d.z.)
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