Premi e detrazioni, in Sevel la busta paga è più pesante

13 Gennaio 2018

Atessa, a febbraio arrivano 1.200 euro in più a testa per l’efficienza di stabilimento E, grazie al recupero di alcune tasse, è previsto un altro extra tra i 60 e i 115 euro

ATESSA. Agevolazioni fiscali e premi di risultato aziendali rendono la busta paga dei dipendenti Sevel un po’ più pesante. Parola della Fim-Cisl che ha calcolato, già per la prossima busta paga, un importo supplementare netto tra i 60 e i 115 euro in base al recupero di alcune tasse sul premio aziendale del gruppo Fca dello scorso anno. E a febbraio la medaglia d’argento conquistata da Sevel, lo scorso anno, per l’efficienza di stabilimento consentirà di avere una media di circa 1.200 euro di premio ad operaio. Un risultato che per Domenico Bologna, segretario generale Fim-Cisl Abruzzo e Molise, «segue la firma del contratto Fiat che facemmo tre anni fa. Adesso si tirano le somme con chi faceva e ha fatto sindacato e chi ha saputo fare solo chiacchiere e polemiche inutili», prosegue, «la firma del contratto ci ha portato non solo lavoro, ma anche soldi in più in busta paga. Di questi tempi, con casi di delocalizzazione e chiusura di stabilimenti, come il dramma Honeywell tristemente insegna, è bene ricordare che stare al tavolo delle trattative è sempre meglio che chiamarsene fuori e gridare alla luna». La Fim nei mesi scorsi ha interpellato l’Agenzia delle entrate su un premio aziendale Fca per il raggiungimento degli obiettivi del Piano industriale. L’agenzia dei tributi ha quindi ritenuto detassabile la quota trimestrale di anticipo e la differenza con quanto pagato in più lo scorso anno verrà direttamente erogata nella prossima busta paga. Le quote annuali sono pari a 308 euro per la prima fascia (quinto gruppo professionale), 330 euro per la seconda fascia (quarto e terzo gruppo professionale) e 405 euro per la terza fascia (secondo e primo gruppo professionale). Anche le future erogazioni (quelle relative all’anno 2019) saranno sottoposte a tassazione agevolata del 10%. «Questa notizia», commentano le rsa Fim, «conferma che la scelta compiuta nell’accordo del 2015, di puntare su un robusto sistema premiale, si sta rivelando giusta anche al fine di approfittare delle opportunità offerte dalla legislazione fiscale». Altro premio, e specifico per Sevel, riguarda invece i 1.200 euro di media per la conquista della Medaglia d’argento Wcm, programma mondiale del colosso italo-americano che ha l’obiettivo di eliminare ogni possibile spreco delle risorse impiegate in tutti i processi di trasformazione per la produzione del prodotto finale. Sevel dallo scorso anno si conferma competitiva non solo sulle performance produttive, con la realizzazione di 292.813 veicoli commerciali quest’anno, ma anche dal punto di vista di coefficienti necessari al premio, come aspetto manageriale, sicurezza e manutenzione.
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