Premi non pagati ai dipendenti: gli autonomi dal prefetto

24 Aprile 2015

ORTONA. Chiede l'intervento del prefetto, Fulvio Rocco De Marinis, per il comportamento antisindacale del Comune. La coordinatrice provinciale del Csa, Ginevra Nardone, annuncia azioni pesanti contro...

ORTONA. Chiede l'intervento del prefetto, Fulvio Rocco De Marinis, per il comportamento antisindacale del Comune. La coordinatrice provinciale del Csa, Ginevra Nardone, annuncia azioni pesanti contro i rappresentanti di Palazzo di Città per «il perdurare di un comportamento antisindacale evidenziato dalla totale indifferenza circa l’attuazione dell’accordo integrativo stipulato con sindacti e la Rsu». Pare, infatti, che il personale stia attendendo l’erogazione della produttività relativa all’anno 2013 e di tutte gli altri emolumenti spettanti ai dipendenti aventi diritto, di categoria a, b, c, d, riguardanti particolari responsabilità, specifiche responsabilità per gli ufficiali d’anagrafe, elettorali, stato civile, archivisti informatici, di risultato, rischio, disagio, maneggio valori, messi notificatori. Il Csa - Coordinamento Sindacale Autonomo Regioni Autonomie Locali aveva già diffidato lo scorso 18 marzo il Comune per gli stessi motivi. Ed ora arriva la richiesta di assunzione di provvedimenti urgenti nei confronti dell'Ente pubblico a tutela di lavoratori e lavoratrici, attraverso l'intervento del prefetto. La rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Ortona è stata rinnovata circa un mese fa, quando fu il Csa diretto da Massimo Cocciola a vincere. In quell'occasione furono 80 dipendenti a votare su 115. Al Coordinamento Sindacale Autonomo Regioni Autonomie Locali furono assegnati 4 seggi, rappresentando un punto di riferimento importante per i lavoratori del Comune. Le richieste sono state inviate alla prefettura e per conoscenza al sindaco di Ortona, Vincenzo D'Ottavio. La sigla sindacale ed i dipendenti che ne fanno parte aspettano delle risposte.( a.s.)

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