Premiati i poliziotti per il lavoro e l’umanità

Vasto. Cerimonia nei giardini di Palazzo d’Avalos alla presenza del questore Gargano e del sindaco
VASTO. Per quindici mesi sono stati angeli silenziosi pronti a intervenire in aiuto di persone in difficoltà ma non hanno tralasciato l’impegno nel settore dell’ordine pubblico, sulle strade e gli interventi in pericolose operazioni antidroga e contro associazioni a delinquere. Il questore di Chieti, Annino Gargano, ha consegnato ieri sera nella splendida cornice di Palazzo d’Avalos alle donne e agli uomini della polizia di stato in servizio a Vasto che si sono distinti in particolari operazioni, medaglie e riconoscimenti. A causa della pandemia la consegna degli attestati sono stati rimandati di due mesi rispetto alle celebrazioni della “Festa della polizia” dello scorso 10 aprile. Tra i premiati anche investigatori della mobile e agenti della polizia stradale.
«Oggi si premiano non solo le operazioni di polizia nelle quali vi siete distinti anche durante la pandemia, ma anche la dedizione e l’umanità di cui date prova ogni giorno»: queste le parole con cui il questore Gargano ha voluto iniziare la consegna delle medaglie e degli attestati a ognuno dei destinatari dei premi concessi dal capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza. Le parole del questore sono state confermate da una coppia di pensionati vastesi aiutata dagli agenti durante il Covid. I due nonni ha indirizzato alla polizia una lettera di ringraziamento definendo gli agenti «eroi in divisa».
Alla cerimonia erano presenti le famiglie dei poliziotti vastesi. Nonostante l'organico sia ormai ridotto a sole 38 unità, gli uomini e le donne del commissariato di via Bachelet diretti dal vicequestore aggiunto Fabio Capaldo, riescono a tenere testa alle continue aggressioni della malavita. Un particolare che il sindaco, Francesco Menna, ha sottolineato nel suo intervento ringraziando gli uomini in divisa che garantiscono l'ordine pubblico in città. (p.c.)
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