“Premio 28 dicembre” agli operatori sanitari

Il riconoscimento, giunto alla 26ª edizione, a quanti si sono adoperati per l’emergenza Covid-19
ORTONA. Sarà consegnato agli operatori sanitari del territorio e in particolare a quelli dell’ospedale “Bernabeo” il Premio 28 dicembre, massimo riconoscimento cittadino giunto alla 26ª edizione. Dopo un anno di sospensione dovuta all’emergenza sanitaria, l’amministrazione comunale ha deciso di riproporre l’evento con una speciale manifestazione.
«Vogliamo ringraziare per l’impegno e i sacrifici, gli operatori sanitari che sono stati chiamati ad affrontare quotidianamente la pandemia», spiega il sindaco Leo Castiglione. L’appuntamento è per domani, alle 17, al teatro Tosti, dove si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio e degli attestati di merito agli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti negli anni scolastici 2019/20 e 2020/21. In mattinata, alle 10.30, è in programma la deposizione di una corona d’alloro al monumento “Il prezzo della pace” in piazza degli Eroi canadesi e al monumento alle Vittime civili di guerra all’ingresso del cimitero. Al termine della cerimonia religiosa al Sacrario delle vittime civile, il sindaco scoprirà una targa in memoria delle vittime ortonesi del Covid.
Tornando alla consegna del Premio, «un riconoscimento di gratitudine e riconoscenza verrà consegnato simbolicamente nelle mani di un operatore del pronto soccorso dell’ospedale, che ha rappresentato il primo contatto con l’emergenza», afferma ancora Castiglione. Tuttavia lo stesso riconoscimento «nella motivazione dell’assegnazione», precisa, «è esteso a tutti i sanitari e medici che sono impegnati nel nostro presidio ospedaliero. Altra figura rappresentativa dell’impegno abruzzese contro la pandemia è il dottor Giustino Parruti, direttore dell’unità operativa complessa Malattie infettive dell’ospedale di Pescara, a cui sarà consegnato l’Alfiere di Valter Polleggioni, simbolo del Premio».
Ma la battaglia contro il Covid vede anche l’impegno di medici e volontari nel centro vaccinale Micoperi: «Proprio per questo un riconoscimento particolare verrà consegnato alle associazioni di volontariato che stanno collaborando con il Comune e la Asl per gestire il centro vaccinale e la postazione drive-in per i tamponi, all’azienda Micoperi per la disponibilità dimostrata in uomini e strutture, ai medici Ada Mammarella e Mauro Di Iure per l’organizzazione sanitaria proprio nel centro vaccinale Micoperi», aggiunge il sindaco. «Inoltre una menzione particolare andrà a Giuseppe Torzi, direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl: in una telefonata notturna di quasi due anni fa, mi annunciava il primo caso di contagio riscontrato sul territorio ortonese. Purtroppo una comunicazione che è diventata frequente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

