Premio a studenti e volontari Avis
Ortona, oggi la cerimonia del 28 Dicembre con l’omaggio alle vittime della guerra
ORTONA. La 25ª edizione del Premio 28 Dicembre ha un volto e un carattere speciali. Il riconoscimento che viene consegnato ai cittadini che danno lustro alla città di Ortona nel mondo non va ad un ortonese ma ad una personalità che con la comunità cittadina ha intessuto un forte legame. Parliamo di Ettore Cianchetti, già direttore del Centro senologico dell’ospedale Bernabeo. Dopo una intensa carriera professionale nella sanità pubblica il professore Cianchetti all’inizio di quest’anno è andato in pensione rimanendo comunque in contatto con la comunità cittadina e professionale dell’ospedale dove ha operato dal 1996. È però impossibilitato a presenziare alla cerimonia per via del contemporaneo matrimonio della figlia: il riconoscimento, dunque, gli verrà consegnato durante una serata speciale che si terrà a metà gennaio.
Intanto oggi alle 9 è previsto il corteo istituzionale e l’omaggio ai Sacrari delle vittime civili e militari, per poi proseguire al monumento canadese “Il prezzo della Pace”. Alle 11 si tiene la celebrazione religiosa in cattedrale dove vengono consegnati gli attestati di merito per i ragazzi delle scuole superiori ortonesi che si sono diplomati con il massimo dei voti e i riconoscimenti di cittadino benemerito ai donatori Avis della sezione di Ortona e al suo presidente emerito Paolo Moretti. I nomi degli studenti: Marco Bellicano, Marica Caravaggio, Andrea Civitarese, Gianmarco Corallo, Antonella Costantini, Alessio Dell’Elce, Richard Kaculi, Michael Parallangu, Daniele Tupone, Ludovico Palladini, Giulia Di Deo, Claudia Aucone, Cristina Jajani, Stefano Cavuto, Luigia Saraceni, Gioele Scarinci. Ecco i donatori Avis: Rocco Ciampoli, Donato Cicolini, Bruno Serra, Fabio Napolione, Antonio Finizio, Gianpiero Giancristofaro, Germano Maggio, Giovanni Cancellarui, Maurizio Iannucci, Pietro Berardi, Rocco Di Muzio, Giampiero Finizio, Nicola Cicolini, Michele Mariella, Remo Tacconelli, Roberto Petraccia, Camillo Giovanni Iannucci, Paolo Moretti (menzione speciale per il suo lungo impegno nell’Avis regionale e locale). (a.s.)

