Premio dell’Orefice consegnato da Legnini

9 Agosto 2017

FARA FILIORUM PETRI. Serata speciale a Fara Filiorum Petri per l’assegnazione del “Premio Giuseppe dell’Orefice”, istituito per ricordare il compositore originario del paese e attivo a Napoli a...

FARA FILIORUM PETRI. Serata speciale a Fara Filiorum Petri per l’assegnazione del “Premio Giuseppe dell’Orefice”, istituito per ricordare il compositore originario del paese e attivo a Napoli a cavallo tra i decenni ’70 e ’80 dell’Ottocento: a lui si devono le opere Romilda de’ Bardi e Egmont, oltre a una quantità di composizioni minori, romanze, musica sacra e canzoni napoletane. Celebre in vita, direttore al Teatro San Carlo per cinque stagioni, si spense a 40 anni per una malattia, il 4 gennaio 1889. In sua memoria i pronipoti Giorgio e Fabrizio dell’Orefice, insieme con il direttore d’orchestra Maurizio Colasanti, hanno fondato l’Istituto Giuseppe dell’Orefice”, che si propone di educare le nuove generazioni all’amore per l’opera e la musica classica. Proprio in quest’ottica l’Istituto ha avviato una collaborazione con teatri ed enti lirici di Hong Kong e altre città cinesi per realizzare una nuova formula di master a livello internazionale per la preparazione di giovani artisti nel settore dell’opera lirica: nasce così il progetto “Maurizio’s Opera”, costruito dal direttore Colasanti e il regista Maurizio Di Mattia, con l’apporto fondamentale di Margaret Yim, soprano e insegnante nel Conservatorio di Hong Kong. Il progetto ha coinvolto il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, che ha visto la crescita artistica e musicale di Giuseppe dell’Orefice; Fara Filiorum Petri; il comune di Atri che ha messo a disposizione il teatro per due recite dell’opera preparata e realizzata nelle masterclass di Napoli: Le nozze di Figaro, per la regia di Maurizio Di Mattia . La fase “abruzzese” del progetto, dal 30 luglio al 3 agosto, ha avuto come prima tappa proprio Fara Filiorum Petri, dove gli artisti hanno allietato la serata del premio, assegnato dalla giuria all’Istituzione Sinfonica Abruzzese per avere diffuso, attraverso le numerose attività musicali, il valore della musica e per avere portato il nome dell’Abruzzo fuori dai confini regionali e nazionali. Il premio è stato consegnato dal vicepresidente del Csm Giovanni Legnini a Enrico Storelli dell’Isa. Il sindaco, Camillo D’Onofrio, ha ringraziato i presenti sottolineando il grande sforzo che tutta l’amministrazione comunale ha profuso per organizzare l’impegnativo evento.