Prende l’aperitivo al bar e paga con soldi falsi: denunciato
CHIETI. Entra in un bar del centro e quando va a pagare la consumazione dà al cassiere una moneta da 50 euro. Ma è falsa. Sfortuna vuole che nel bar del centro, al momento del pagamento con la...
CHIETI. Entra in un bar del centro e quando va a pagare la consumazione dà al cassiere una moneta da 50 euro. Ma è falsa. Sfortuna vuole che nel bar del centro, al momento del pagamento con la banconota falsa, ci sono anche dei poliziotti della Squadra mobile teatina a cui non sfugge la faccia perplessa del cassiere davanti alle 50 euro sospette. Finisce così nei guai un 24enne pugliese, D.F., denunciato dalla polizia per detenzione e spendita di banconote false.
Il tentativo di truffare il bar è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì. Gli agenti della Squadra mobile, diretta dal vicequestore aggiunto Miriam D’Anastasio, hanno subito bloccato e identificato il giovane. Il pugliese, vistosi scoperto, ha tentato di disfarsi anche di un’altra banconota falsa da 50 euro che avrebbe rifilato in qualche altro negozio, gettandola nel cestino dei rifiuti del locale. Ma anche questa mossa non gli è andata bene, perché i poliziotti l’hanno notata e hanno recuperato e sequestrato pure le 50 euro buttate.
Sempre nella mattinata di venerdì, c’è stata una serie di controlli straordinari tra i banchi di scuola ordinati dal questore Ruggiero Borzacchiello per la prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti in ambito scolastico. Gli agenti della quarta Sezione antidroga della Squadra mobile della questura teatina, insieme a un cane antidroga arrivato dalla questura di Pescara e a un equipaggio della Squadra volante, hanno sequestrato 5 grammi di hashish, che hanno trovato nascosti all’interno di uno dei bagni di una scuola superiore di Chieti Scalo.
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