«Prepariamoci al Giro D’Italia»

15 Aprile 2017

Guardiagrele, Console e Salvi spronano la Regione: ci sono strade in condizioni disastrose

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di minoranza Progetto per Guardiagrele" si esprime sulla prossima tappa del Giro d'Italia di ciclismo che farà tappa sulle cime della Maiella, al Block Haus. «E' inutile sottolineare - osserva l'ex consigliere del gruppo Orlando Console - che l'evento darà alla nostra zona una grande visibilità sia a livello nazionale che internazionale, così come è accaduto nel 2013, quando la corsa passò a Guardiagrele e nel 2014, quando sempre nella nostra cittadina, ci fu l'arrivo di una tappa fondamentale della Tirreno Adriatica, vinta dal campione spagnolo Contador». L'ex Ssndaco e attuale consigliere comunale Sandro Salvi, sempre in tema di ciclismo, ricorda poi che, attualmente in Italia, per la passione della bicicletta, si muovono ogni giorno ben cinque milioni di persone, dando vita ad un cicloturismo al quale Guardiagrele non può rinunciare.

«In merito - osserva Salvi - le premesse messe in atto dalla precedente amministrazioine comunale, si sono dimostratre un ottimo punto di partenza e, ancora oggi, vengono ricordate in varie trasmissioni sportive. Ora - precisa - solo chi non volge lo sguardo a 360 ° può ignorarle e perdere l'occassione di far essere il nostro territorio ancora una volta protagonista sulla scena nazionale ed internazionale». Secondo il gruppo Progetto per Guardiagrele in vista dell'arrivo della corsa è fondamentale che la Regione investa le risorse promesse, affinché le due provincie e i comuni interressati, possano effettuare interventi duraturi su tratti di strada che attualmente si trovano in situazioni disastrose. «L'evento - conclude Salvi - dovrà fornire quindi spunti di riflessione sulla politica turistica nel territorio, che deve passare necessariamente dalla promozione dello stesso, anche con l'organizzazione di eventi sportivi di grosso richiamo, al miglioramento della viabilità, con una costante manutenzione delle strade ".

Giovanni Iannamico