Presa in casa della vittima: ecco chi è

3 Luglio 2016

Ha fatto altri colpi? I carabinieri diffondono la foto della donna arrestata mentre con tre complici derubava un 86enne

CHIETI. Aveva carpito con l’inganno la fiducia di un anziano signore di 86 anni residente allo Scalo, permettendo a una complice di entrargli in casa per derubarlo. Un’operazione gestita in quattro, ma fatta fallire dal vicino di casa carabiniere.

Il maresciallo ha bloccato la truffatrice, i colleghi hanno beccato il palo, altre due donne sono riuscite a scappare. E ora i carabinieri della stazione di Chieti Principale hanno deciso di mostrare la foto della donna arrestata, per capire se ci possano essere altre vittime della finta “amica di famiglia”. La donna, Elisa D’Onofrio, quarantasettenne di Montesilvano, è già nota alle forze dell’ordine. Secondo i carabinieri nel caldo pomeriggio di venerdì, la D’Onofrio ha messo in scena una “collaudata azione criminosa”: ha fatto finta di essere una conoscente di famiglia, si è fatta accogliere nell’abitazione dell’anziano signore, ha iniziato a chiacchierare con lui in modo da distrarlo, consentendo così a una complice di entrare e iniziare a rovistare nelle camere da letto in cerca di oro e soldi. Nel frattempo, un’altra complice era in attesa in cortile, mentre il figlio ventitreenne della D’Onofrio era all’esterno in osservazione. Il maresciallo vicino di casa nota però la presenza di questi ultimi due e, sebbene in ferie, decide di controllare. Chiede alla donna in cortile il motivo della sua presenza, ottenendo una risposta bofonchiata e l’immediato allontanamento della stessa, così pensa subito all’anziano vicino e va da lui. Ma ad aprire la porta dell’appartamento sono proprio le due donne sconosciute. A quel punto si qualifica come carabiniere e le due si danno alla fuga. Lui riesce a bloccare la D’Onofrio mentre i colleghi del Nor, che aveva nel frattempo avvertito, fermano il figlio S.E. Nel frattempo i carabinieri hanno provveduto anche a rinfrancare l’anziano padrone di casa. La donna è stata dichiarata in arresto e trattenuta in attesa della convalida che si terrà domani alle 9.30, per lei ci potrebbe essere anche l’accusa di rapina impropria. Il ragazzo, invece, è stato denunciato.

Indagini sono in corso per identificare le due complici fuggite. Per l’anziano, al quale non è stato rubato nulla, resta la grande riconoscenza per il carabiniere vicino di casa che controbilancia la brutta sensazione del domicilio violato.