Preso a coltellate nella lite in strada

11 Agosto 2018

San Salvo, paura per una discussione finita nel sangue: aggressore già identificato

SAN SALVO. Lite finisce a coltellate nella notte a San Salvo. È ricoverato nel reparto di chirurgia del San Pio di Vasto con diverse ferite da arma da taglio un uomo di 43 anni, L.C., di origine campana ma residente a Vasto. L’uomo è stato ferito a San Salvo davanti a un locale, forse con un punteruolo. Secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato colpito con un oggetto appuntito in più parti del corpo al culmine di una lite divampata per strada nella notte. Il fatto è avvenuto in via Istonia, attorno all’1,30 nella notte tra giovedì e venerdì. Sarebbero diverse le persone protagoniste della lite sfociata nel sangue. Ma il condizionale è d’obbligo dal momento che i carabinieri stanno svolgendo le indagini nel massimo riserbo. I militari non parlano ma hanno già rimesso un primo rapporto in procura in base al quale potrebbero scattare anche delle misure cautelari.
Sembra che il diverbio sia scoppiato per futili motivi tra 4 persone: i 4 prima avrebbero cominciato a discutere, poi le voci si sarebbero alzate e sarebbero volati i primi insulti. La discussione è poi degenerata e si sarebbe trasformata in una sorta di rissa nel corso della quale sarebbe spuntato fuori un punteruolo. Il 43enne è stato colpito più volte e in diversi punti. L’uomo è stato bravo e fortunato a schivare diversi colpi altrimenti le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori. Fortunatamente il punteruolo non ha raggiunto organi vitali. Qualcuno dei residenti, allarmato dalle urla e alla vista del sangue, ha chiamato il 118. Il ferito è stato subito soccorso e trasportato in ambulanza al San Pio. Una volta in ospedale è stato portato in sala operatoria. La prognosi è di 30 giorni. Insieme agli operatori del 118, sul posto, sono arrivati anche i carabinieri che hanno identificato il quartetto e raccolto le prime testimonianze. La persona che ha colpito il 43enne rischia l’accusa di tentato omicidio. La presenza di più ferite sul corpo di L.C. racconta la determinazione con cui è stato colpito. L’aggressore pare sia già stato ascoltato dai militari. I carabinieri stanno cercando di appurare il ruolo avuto da ciascuno dei partecipanti. Non appena possibile anche il ferito sarà ascoltato dagli investigatori. Fondamentale sarà risalire all’oggetto della discussione. Non sono esclusi colpi di scena già nelle prossime ore. (p.c.)