Preso l’accoltellatore, indagato il ferito

Lesioni gravi: 22enne di Lanciano ai domiciliari. Il gip: indole violenta. Denunciato anche un altro giovane di Fossacesia
LANCIANO. È agli arresti domiciliari il giovane che martedì notte ha accoltellato un 22enne di Fossacesia al culmine di una rissa per futili motivi. A tre giorni dal cruento ferimento di L.D.G., tuttora ricoverato in prognosi riservata, è scattata la misura cautelare per Luca Gagliano, 22 anni, di Lanciano. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Carusi, è stato eseguito ieri mattina dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lanciano. Il giovane deve rispondere del reato di lesioni gravi aggravate, rissa e porto abusivo di arma da taglio. Per la rissa ci sono altri due indagati, lo stesso ferito e un terzo giovane di Fossacesia.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando e dal tenente Massimo Canale, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, avvenuti all’alba di martedì 5 febbraio nella zona di piazza D’Amico. All’uscita dalla cornetteria di via Dei Tribunali tra un gruppo di giovani di Lanciano e Fossacesia scoppia una rissa per futili motivi, verosimilmente anche aggravati dal consumo di alcol. In tre prendono parte alla rissa. Secondo i riscontri delle telecamere, attentamente vagliate dai militari, i tre si stanno azzuffando. Durante questa fase, in base alla ricostruzione, l’arrestato, che ha alcuni precedenti, estrae un coltello a serramanico e colpisce al fianco sinistro il coetaneo. La lama, di 12 centimetri secondo le testimonianze dei giovani presenti, si conficca nell’addome di L.D.G., lesionandogli milza e colon. Un’amica lo accompagna con l’auto in ospedale, dove il giovane viene sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Tra l’asportazione di una parte del colon e complicanze respiratorie, è ancora ricoverato in prognosi riservata. Sostiene di essere intervenuto per separare i due litiganti, ma adesso la Procura lo indaga per rissa, assieme al suo aggressore e a un altro ragazzo, W.C., 20 anni, di Fossacesia. Gagliano, da parte sua, dichiara di essere stato aggredito e di essersi poi difeso con il coltello. Dopo aver ferito il coetaneo si è reso irreperibile.
Il gip ha motivato la misura cautelare per «la particolare gravità del fatto e la condotta violenta tenuta dall’indagato, considerata eccessiva e del tutto ingiustificata e che induce a ritenere un’indole violenta e l’alta probabilità di una reiterazione del reato, inoltre per la sua personalità fortemente negativa e per il pericolo di fuga, visto che lo stesso si era subito reso irreperibile». Ora è agli arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia che ci sarà nei prossimi giorni.
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