Prevenzione dei tumori femminili

21 Ottobre 2024

In centinaia partecipano alla camminata e al flash mob per il sostegno alla ricerca

VASTO. Un flash mob, una camminata di cinque chilometri e la testimonianza toccante di alcune donne a cui è stato diagnosticato un carcinoma al seno. Centinaia di persone, con magliette e palloncini rosa, si sono date appuntamento ieri mattina sulla spiaggia (zona Bagnante), per la Pittarosso Pink Parade, una iniziativa che si è svolta per la prima volta a Vasto per sostenere la ricerca e la Fondazione Umberto Veronesi e per sensibilizzare alla prevenzione dei tumori femminili. In tanti hanno raccolto l’invito lanciato da Katia Basilico, Jessica Riccitelli, Elvira Iacovitti e Monica Marinari. All’evento hanno aderito diverse associazioni: Podistica Vasto, Atletica leggera, Cammini e Benessere, Avis Vasto, Croce Rossa, Ricoclaun, Protezione civile, Consorzio vivere Vasto Marina, La Conchiglia e Lory a colori. Tra i presenti anche la vicesindaca Licia Fioravante, gli assessori Anna Bosco e Carlo Della Penna e il consigliere regionale Francesco Prospero. È stata una giornata bella ed emozionante, nel corso della quale alcune organizzatrici hanno portato la loro testimonianza.
«Ringrazio ognuno di voi e soprattutto la mia famiglia che mi sostiene in questo difficile percorso», ha detto Katia Basilico, «difficile ma tanto bello, perché se è vero che la malattia da un lato toglie, è vero anche che dà tanto. Ho potuto constatare sulla mia pelle tantissimo affetto. Credo che tutte le persone che oggi sono qui, siano fortemente motivate. L’obiettivo è unico: sostenere la ricerca, ma soprattutto sensibilizzarci e supportarci durante un percorso così complicato. Ognuno nel suo piccolo può dare un contributo. Nessuno si salva da solo».
Dopo il flash mob il corteo rosa è sfilato per Vasto Marina e lungo la pista ciclabile.