«Prg di Atessa, tesi sul “safari” in Regione»

Arriva la nomina del commissario dopo le polemiche e D’Alfonso lancia la provocazione: ricerca universitaria sugli errori
ATESSA. La Regione nomina l’architetto Federico D’Arcangelo commissario ad acta per l’adozione della variante al Prg di Atessa. Arriva la svolta dopo le polemiche e l’interrogazione parlamentare del senatore Pd Luciano D’Alfonso. E la prima reazione alla nomina è proprio di D’Alfonso che chiede al preside della facoltà di Scienze delle amministrazioni dell’università di Teramo, Salvatore Cimini, di assegnare una tesi di laurea sul caso Prg. «Ti prego di verificare se ci sono i termini per individuare uno studente particolarmente paziente, capace di ricostruire le ragioni per le quali la Regione si è affidata a un abbecedario da sottoporre a medicazione istituzionale nei rapporti con il Comune di Atessa», scrive D’Alfonso che si offre di «finanziare personalmente» la ricerca. D’Alfonso parla di «safari dispettoso» e invoca una ricerca «che provi a misurare quante volte è accaduta una stravaganza di questo tipo»
Questa la vicenda: il consiglio comunale ha chiesto alla Regione di designare un commissario per l’adozione del provvedimento perché tramite gli accertamenti condotti dall’ufficio urbanistica si è constatato come la maggior parte dei consiglieri si trovasse in conflitto di interessi e fosse impossibilitata a prendere parte al voto. La Regione ha sospeso la nomina e il Comune di Atessa ha fatto ricorso al Tar L’Aquila. La Regione ha tergiversato perché i consiglieri comunali Nicola Cicchitti, Sara Cappellone, Carmine Fioriti e Vincenzo Pellegrini, hanno invitato l’ente a non accogliere la richiesta perché, tra le altre cose, sarebbe stato loro impedito il potere deliberante in consiglio. Pellegrini e Fioriti hanno comunque fatto ricorso al Tar per l’annullamento della delibera.
«Con grave ritardo», sottolinea il sindaco Giulio Borrelli, «viene ora riconosciuta la bontà dell’impostazione seguita dagli uffici comunali e dal gruppo di lavoro incaricato di supportare la redazione della variante al Prg. Ci auguriamo che il tempo immotivatamente perduto, sia ora recuperato grazie alla correttezza del lavoro preliminare svolto, che permette di avere un piano già adottabile. Un ringraziamento va ai senatori che hanno sollevato l’inaudito sopruso davanti al Parlamento e all’avvocato Andrea Filippini, che anche questa volta ha sostenuto con la consueta professionalità le ragioni giuridiche del Comune in questa vertenza». (m.d.n.)

