Prg, due consiglieri ricorrono al Tar

8 Marzo 2022

Atessa. Pellegrini e Fioriti contro la richiesta di nomina del commissario ad acta

ATESSA. I consiglieri comunali di minoranza Vincenzo Pellegrini e Carmine Fioriti, come preannunciato, hanno presentato ieri il ricorso al Tar, tramite gli avvocati Diego De Carolis e Valerio De Vincentiis, per l’annullamento, e/o disapplicazione della delibera del consiglio comunale del 7 gennaio nella quale la maggioranza ha chiesto un commissario ad acta per l’adozione della variante al Prg. Tale richiesta deriva dall'esistenza di presunti conflitti di interesi, da parte di 15 consiglieri comunali su 17, evidenziati dalle relazioni del responsabile unico del procedimento, Maurizio Calabrese, e della coordinatrice del gruppo di lavoro, Michela Giammarini.
Il ricorso parte prima dal fatto che con la richiesta di un commissario i consiglieri comunali sarebbero lesi in un diritto fondamentale cioè quello “di deliberare su di un atto generale di pianificazione”. Sotto accusa, comunque, è la “Relazione trasparente” sulla quale è stata supportata, dalla maggioranza, la richiesta del commissario, perché "si afferma che ai fini dell’obbligo dell’astensione sarebbe sufficiente un mero potenziale conflitto di interessi rappresentato dal solo fatto che i consiglieri comunali sono proprietari di immobili e terreni all’interno del comune dove vivono"; appare evidente, quindi, "il vizio di fondo che inficia gli atti impugnati per l’erronea applicazione delle norme e dei criteri ermeneutici (interpretativi, ndc)". Nel ricorso si afferma che il conflitto non deve essere potenziale bensì deve avere una correlazione immediata e diretta come del resto chiarito dalla giurisprudenza. Inoltre sono riportati e analizzati i singoli casi dei 15 consiglieri. Dopo ampia trattazione si chiede, nel merito, che siano annullati gli atti impugnati anche attraverso l’invito a riconvocare il consiglio comunale per consentire ai ricorrenti e all’organo collegiale l’esercizio corretto delle proprie funzioni e, in via istruttoria, a “esibire e depositare copia degli atti e dei documenti in base ai quali sono stati emanati i provvedimenti generali e puntuali nonché ogni altro documento utile ai fini di giustizia”.
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