Prg, ecco 472 osservazioni Parte l’esame in Comune

28 Settembre 2019

Ortona, conto alla rovescia per la prima riunione in commissione: via l’8 ottobre Castiglione: «La città aspetta un cambio di passo da decenni, pronti a fine anno»

ORTONA. La data fatidica è quella di martedì 8 ottobre. Alle ore 15 inizieranno le riunioni della terza commissione consiliare per analizzare il lavoro preparato dall’ufficio tecnico sulle 472 osservazione al nuovo Piano regolatore comunale presentate dai cittadini e dai portatori d’interesse. L’analisi in commissione avvierà il definitivo passaggio in aula consiliare che si sostanzierà con la delibera di approvazione dello strumento urbanistico. Si tratta quindi di un nuovo importante passo verso la conclusione dell’iter burocratico: «Affrontiamo questo passaggio amministrativo», commentano il sindaco Leo Castiglione e l’assessore all’urbanistica Gianni Totaro, «nella convinzione che al più presto, con un calendario delle riunioni di commissione e consiglio serrato e denso, entro fine anno l’assise civica potrà concludere il percorso amministrativo del nuovo strumento urbanistico che la città attende da decenni».
Prosegue pertanto l’iter che dovrà portare all’approvazione definitiva del Prg 24 anni dopo l’ultimo, che risale al 1994. L’amministrazione a guida Castiglione aveva deciso di ripartire dall’elaborato del 2017, il quale aveva recepito i punti critici procedurali evidenziati dalla decisione del Tar di annullare il piano adottato nel 2007 per la mancanza della Vas e la microzonazione sismica. Si è ripartiti da un Prg che riduce il consumo di suolo e che tutela le aree di particolare pregio paesaggistico, naturalistico ed ambientale. «Il Prg è stata una delle priorità del nostro programma amministrativo che ora stiamo concretizzando grazie anche alla scelta, condivisa dall’ufficio tecnico comunale, di individuare una modalità operativa che permettesse di evitare gli errori passati riaprendo la procedura per la progettazione di un nuovo piano, con un ulteriore dispendio economico e un allungamento dei tempi che avrebbero penalizzato i cittadini da anni in attesa in un limbo d’incertezza», aggiungono il primo cittadino Castiglione e l’assessore Totaro. «Il Piano regolatore generale è uno degli atti più importanti e significativi di una amministrazione perché disegna l’idea di sviluppo della città e quindi mi auguro che l’intero consiglio comunale sia attento alle esigenze che con le osservazioni i cittadini hanno voluto sottoporre all’attenzione dell’ufficio tecnico comunale», è l’auspicio dei due amministratori. «Cogliamo l’occasione per ringraziare del lavoro svolto i tecnici comunali che in tempi rapidi hanno istruito l’analisi delle oltre quattrocento osservazioni prodotte, permettendo di avviare questa fase decisiva a distanza di un anno dall’adozione del Piano regolatore avvenuto il 20 ottobre del 2018».