Prima media a lezione nell’aula magna

CASTEL FRENTANO. I genitori degli alunni della prima media hanno fatto entrare, ieri, i propri figli a scuola. Dopo il primo di giorno di scuola passato a casa, i trenta studenti hanno preso posto...
CASTEL FRENTANO. I genitori degli alunni della prima media hanno fatto entrare, ieri, i propri figli a scuola. Dopo il primo di giorno di scuola passato a casa, i trenta studenti hanno preso posto nell’aula magna dell’istituto Di Loreto. L’assicurazione che il sindaco Gabriele D’Angelo (nella foto) ha avuto dall’Ufficio scolastico provinciale è che il “caso Castel Frentano” sarà analizzato nei prossimi giorni. Il problema è questo: gli iscritti alla prima media sono trenta (di cui due con necessità del sostegno e qualche altro con lieve disturbo specifico di apprendimento) e una classe per poter ospitare tutti i ragazzi e i tre insegnanti per volta (il docente della materia più due insegnanti di sostegno) manca; a disposizione c’è solo l’aula magna, dispersiva e non pensata come aula scolastica. I genitori, la dirigente dell’Istituto, Paola Cianciosi, e il sindaco hanno chiesto lo sdoppiamento. L’istanza è rimasta senza risposta. Lunedì i genitori hanno deciso di non far entrare i propri figli, decisione che, comunque, già si sapeva circoscritta a un solo giorno. Se non ci dovesse essere sdoppiamento a perdere saranno in diversi: gli alunni, costretti a essere in trenta (con due bisognosi di sostegno) a seguire le lezioni; la scuola di Castel Frentano che perderebbe l’uso dell’aula magna, luogo deputato a diverse attività durante l’anno; sindaco e dirigente scolastico, che non hanno avuto un riscontro positivo alle richieste inoltrate. Perde anche l’istituzione scolastica in generale che, applicando alla lettera le deroghe della legge, pensa di essere nel giusto anche se difficile è capire quale sia il risparmio economico e funzionale non sdoppiando l’unica classe prima. (m.d.n.)

