Prima media, manca un’aula per i 30 iscritti

12 Settembre 2017

Castel Frentano. I genitori non mandano i figli a lezione e protestano: «Vanno formate due classi»

CASTEL FRENTANO. A differenza di tanti altri coetanei ieri mattina gli alunni iscritti alla prima media dell’Istituto comprensivo Eduardo Di Loreto non sono entrati in classe. Il problema è che gli iscritti alla prima media sono 30, di cui due con necessità del sostegno, ma manca una classe per poter ospitare tutti i ragazzi e i tre insegnanti per volta (il docente della materia più due insegnanti di sostegno). A disposizione c’è solo l’aula magna della scuola, dispersiva e non pensata come aula scolastica. I genitori chiedono lo sdoppiamento e, quindi, la formazione di due prime. «L’ex Provveditorato di Chieti», afferma il sindaco Gabriele D’Angelo, presente ieri mattina davanti ai cancelli della scuola, «non ha risposto a una nota inoltrata, il 14 marzo, dall’Istituto comprensivo, con la quale si annunciava un numero eccessivo di alunni. Il 10 luglio l’Istituto scrive nuovamente aggiornando il numero con i ripetenti e i due alunni con disabilità. Il Comune, il 18 luglio, scrive all’ex Provveditorato dichiarando l'impossibilità a trovare un locale idoneo per 30 alunni e due diversamente abili. Da allora ci sono stati altri solleciti della scuola, ai quali il Provveditorato non ha mai dato riposta. Io ho chiesto ripetutamente un appuntamento con il dirigente di Chieti ma la sua segreteria non è riuscita a fissarmi un incontro. Questa mattina (ieri per chi legge, ndc), sono andato a Chieti e al Provveditorato c’era un cartello che informava come dal 2 all’11 settembre gli uffici non avrebbero ricevuto. Una cosa è certa», conclude D’Angelo, «io sarò al fianco delle famiglie nelle loro richieste». La scuola di Castel Frentano è in espansione tanto che tre sono le classi di prima elementare e il prossimo anno due saranno le prime medie. Difficile è capire quale sia il risparmio funzionale al rifiuto di sdoppiare, quest’anno, l’unica prima. Da non sottovalutare il fatto che, restando così le cose, l’Istituto comprensivo (diretto da Paola Cianciosi) resterà senza aula magna, uno dei fiori all’occhiello. Ieri, davanti alla scuola Di Loreto, i genitori hanno manifestato tutto il proprio dissenso e assicurato che anche oggi i propri figli non parteciperanno alle lezioni, decisione che, comunque, non potrà essere portata avanti per altri giorni senza una conseguenza penale.
Matteo Del Nobile