Primavera: conti in ordine, tasse invariate

29 Maggio 2019

Guardiagrele, il bilancio si chiude con un avanzo: «Pagati debiti ereditati dal passato, Comune risanato»

GUARDIAGRELE. La giunta ha approvato le delibere di riaccertamento dei residui e bilancio consuntivo 2018 che si chiude con un avanzo di amministrazione. «I numeri», dice l’assessore Marilena Primavera, «parlano chiaro. Abbiamo lavorato tanto per sistemare la situazione ereditata, fino a giungere al risultato di questo quarto anno di amministrazione con 168mila euro di avanzo corrente che si vanno a sommare ai 590mila di avanzo vincolato. Prudentemente», sottolinea, «si è scelto di accantonare dei fondi per rischi ulteriori. Per diversi anni, non si sono registrate le fatture relative ai consumi dell’acqua delle diverse strutture pubbliche e questa situazione ha portato il Comune ad accumulare un debito consistente con il gestore. Si è quindi proceduto alla compensazione con la Sasi di alcune vecchie partite e al pagamento del debito restante con la situazione che si è definitivamente riallineata». Un altro problema risolto è quello del mancato pagamento per oltre 10 anni dei canoni di affitto del Centro per l’impiego di Ortona per 20mila euro. «Si è proceduto anche alla sistemazione della incresciosa situazione dei debiti e dei crediti dei Comuni dell’Ente d’ambito sociale. In merito, per vie legali, sono state richieste somme per importi superiori a 70mila euro verso i Comuni morosi». L’assessore afferma che l’anticipazione di tesoreria è stata drasticamente ridotta: «Questo», sottolinea Primavera, «grazie ad un duro lavoro svolto quotidianamente a stretto contatto con il vicesindaco Gianluca Primavera, che ha portato i frutti sperati, vale a dire il risanamento del bilancio, senza imporre nuove tasse. Il nostro lavoro non si ferma certamente qui ma prosegue con determinazione, soprattutto nel contrasto all’evasione. In questi giorni, l’ufficio tributi è impegnato nella sistemazione della banca dati della Tari. Si tratta di un indirizzo preciso che ci siamo dati e che si fonda sul semplice principio che, se si paga tutti, si paga meno e che non è giusto imporre nuove tasse, sapendo che a pagare sono sempre gli stessi». L’assessore evidenzia che «il metodo dell’approfondimento e dello studio continuo dei problemi ha consentito in questi anni all’amministrazione comunale di attraversare tornanti difficilissimi»: «Nessuno di questi elementi, a parte la propaganda vuota e senza riferimenti precisi», conclude Primavera, «è stato mai contestato e questo per noi basta».
Giovanni Iannamico