Pro loco, stasera l’assemblea della rinascita

6 Aprile 2022

Guardiagrele. Dopo l’incontro di domenica scorsa, riunione alle 21 per la firma dell’atto costitutivo

GUARDIAGRELE. «L’incontro di domenica scorsa ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di cittadini che si sono detti disponibili alla ricostituzione della Pro Loco. Si sono riconvocati per domani sera (oggi, ndr), alle 21, nella sala consiliare del Comune per definire il tutto, sottoscrivere l'atto costitutivo e indicare le figure necessarie al funzionamento del sodalizio». Così il sindaco Donatello Di Prinzio commenta la ricostituzione nella cittadina, dopo 4 anni, della Pro loco.
«Dopo questo lungo periodo di pandemia caratterizzato dalle restrizioni che non ci hanno consentito di fare manifestazioni e, grazie alla volontà di alcuni cittadini» riprende Di Prinzio, «siamo in dirittura d’arrivo per la rinascita della Pro loco, un’associazione che c'è sempre stata nel passato con momenti alti e bassi e che può fare tanto per il territorio in cui è inserita. Domenica scorsa c’è stato un incontro pubblico per aprire la Pro loco a quanti vogliono dare una mano nella organizzazione di eventi e attività attrattive di ogni tipologia culturale, turistica e ricreativa e quant'altro possa essere messo a sistema insieme alle attività commerciali e di ristorazione del territorio per fare in modo che Guardiagrele riprenda la sua vivacità a 360°. L'incontro ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di interessati che già si sono detti disponibili a impegnarsi. Personalmente come sindaco e con la mia amministrazione comunale, su sollecitazione di alcuni residenti, abbiamo fatto da tramite per questa rinascita. Guardiagrele attrae il turista ma bisogna offrire i servizi e dare quelle attività utili a mantenere alta quell'attenzione che faccia parlare della cittadina anche a livello storico e culturale».
Intanto sul sito internet del Comune è pubblicata la bozza dell’atto costitutivo della Pro loco. «L’associazione», è scritto nell’atto, «è autonoma, libera, apolitica ed aconfessionale, non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e si propone di perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in favore dei propri soci, dei loro familiari o di terzi, senza discriminazioni basate su sesso, religione, razza e condizioni socio-economiche».
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