Processi, più udienze per accorciare i tempi

1 Settembre 2015

Il tribunale anticipa a giovedì la ripresa dell’attività. Fissate le date anche per l’operazione Adriatico

VASTO. Riprende a pieno ritmo da giovedì l’attività del tribunale. Il presidente Bruno Giangiacomo, che a luglio ha firmato un protocollo con il procuratore capo, Gianpiero Di Florio, il presidente del consiglio dell’Ordine forense, Meloni, e il presidente delle Camere penali, Giovanni Cerella, fa ripartire subito la macchina della giustizia calendarizzando anche i grandi processi.

Uno dei più importanti, il caso “Adriatico”, nato dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Lorenzo Cozzolino e che ha 81 imputati, avrà dieci udienze spalmate in due mesi. A settembre le date stabilite sono 14, 23, 28 e 30; ad ottobre 5, 12, 14, 22, 26 e 27. Un esercito di avvocati si prepara al tour de force. L’aula sarà affollata anche dai tanti testimoni. I giudici sono determinati a chiudere il delicato procedimento nel più breve tempo possibile.

Una decisione che racconta la determinazione di voler ridare vigore al tribunale vastese accorciando i tempi della giustizia. Molti i processi importanti che saranno celebrati nell’ultimo trimestre dell’anno. Anche gli avvocati sono soddisfatti. Due i protocolli firmati a luglio: uno sulle udienze penali, l’altro sul gratuito patrocinio. Gli orari delle udienze, come indicato dai magistrati, saranno anticipati rispetto al passato. I processi cominceranno alle 9.

«Fissato un orario, utenti e destinatari non devono aspettare. Questo vale anche per le udienze preliminari», ha spiegato durante la conferenza stampa di luglio il presidente Giangiacomo. Prevista una pausa per le udienze più lunghe, ma anche la previsione sarà esplicita. Indicazione puntuale degli orari e altri adempimenti saranno presi in accordo con gli avvocati. Presto dovrebbero esserci novità anche sulle udienze civili.

Il carico di processi penali a Vasto è molto importante e impegna pesantemente i magistrati. In autunno c’è un elenco lunghissimo di cause penali in programma, e fra loro il maxi processo Histonium 1 e 2 e quello a carico di alcuni dei presunti componenti della banda che due anni fa rapinò un furgone portavalori sull’A14. Le cause civili sono più di 2.700. Oltre al presidente Giangiacomo, in organico ci sono i giudici Radoccia, Salusti, Pasquale, Capuozzo, Bongrazio e Iannetta e Izzi. (p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA