Processi veloci e zero arretrati: Chieti è tra i tribunali più virtuosi
Processi veloci e zero arretrati: il tribunale di Chieti, presieduto da Guido Campli, è tra i migliori d’Italia ed è stato preso come modello da seguire. È quanto emerso dall’ultima visita in città...
Processi veloci e zero arretrati: il tribunale di Chieti, presieduto da Guido Campli, è tra i migliori d’Italia ed è stato preso come modello da seguire. È quanto emerso dall’ultima visita in città di Gaetano Campo, il capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, che si occupa anche dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) relativamente alla riduzione dell’arretrato civile e dei tempi di durata media del processo. La premessa è che il ministero svolge un’attività di costante monitoraggio degli uffici giudiziari italiani per cercare di supportare le realtà più in difficoltà ma anche per studiare quelle virtuose, come Chieti, che risulta molto avanti nel conseguimento degli obiettivi. Con la Commissione europea ne sono stati stabiliti due: il primo, da verificare entro il 31 dicembre di quest’anno, è la riduzione del 95% delle cause civili pendenti al 2019; il secondo, da accertare entro il 30 giugno 2026, è l’abbattimento del 90% degli arretrati fino al 2022. L’alto dirigente del ministero della Giustizia ha constatato come, per quanto riguarda il target intermedio, il tribunale di Chieti sia andato oltre, toccando quota 96% già a luglio. Se si considera invece il traguardo finale, il palazzo di giustizia di piazza San Giustino è già all’86%, con ancora due anni di tempo. (g.let.)

