Processione del Venerdì Santo «Pochi elementi nel coro»
GUARDIAGRELE. Tutto pronto nella cittadina per la tradizionale ed antica processione del Venerdi Santo. Il coro cittadino, dopo aver effettuato le prove nelle scorse settimane, domani sera all'imbrun...
GUARDIAGRELE. Tutto pronto nella cittadina per la tradizionale ed antica processione del Venerdi Santo. Il coro cittadino, dopo aver effettuato le prove nelle scorse settimane, domani sera all'imbrunire, tornerà ad intonare nelle strade del centro storico le note del famoso Miserere, dell'Amplius, del Tibisoli, dello Stabat mater e del Populi dei, composti dal maestro Giuseppe Ranieri, insieme a quelle della struggente marcia funebre " Addio a Roberto " del maestro Donato Ricci.
Anche quest' anno, i cantori guardiesi, saranno seguiti dalla banda giovanile " Città di Guardiagrele " , chiamata da qualche anno a sostituire la banda dei carabinieri in congedo di Roma che ha partecipato alla sacra manifestazione per ben ventotto anni consecutivi. La processione del Cristo Morto, che nella cittadina rappresenta la più imponente manifestazione religiosa dell'anno, oggi seguita con gli abiti di rito e con le mozzette nere, solo dai componenti dell'antica Confraternita dell' Addoloranata, sorta nel 1733, «Oggi» osserva il priore dell' Addolorata Gianfranco Vitacolonna «la processione non è certamente fastosa e spettacolare come un tempo, ma conserva ancora il suo carattere popolare dando spazio al sentimento e alla fede. Attualmente però» conclude Vitacolonna «sarebbero necessarie nuove adesioni al coro che, nel corso del tempo, continua purtroppo a perdere elementi che non vengono rimpiazzati ».
Giovanni Iannamico

