Procura e Agenzia delle entrate Patto per il rientro dei capitali

CHIETI. Un patto contro l’evasione fiscale che continua ad essere un serio problema da debellare per il nostro Paese e il nostro territorio. E’ stato siglato ieri, nelle stanze del Tribunale teatino,...
CHIETI. Un patto contro l’evasione fiscale che continua ad essere un serio problema da debellare per il nostro Paese e il nostro territorio. E’ stato siglato ieri, nelle stanze del Tribunale teatino, tra la direzione regionale dell’Agenzia delle entrare e la Procura della Repubblica di Chieti. Entrambi i sottoscrittori dell’accordo sono convenuti sull’importanza della “voluntary disclosure”, ovvero sulla collaborazione volontaria finalizzata a favorire l’emersione spontanea di capitali illecitamente detenuti all’estero con la successiva regolarizzazione anche degli imponibili sottratti a tassazione in Italia. La sinergia virtuosa arriva dopo le intese già ratificate dall’Agenzia delle entrate con le Procure di L’Aquila, Lanciano, Sulmona e Vasto. Ieri è stata la volta di Chieti con l’ accordo che porta la firma in di Federico Monaco, direttore regionale dell’Agenzia delle entrate dell’Abruzzo, e il procuratore della Repubblica Pietro Mennini. L’accordo di collaborazione consentirà di concordare i termini e le condizioni per la gestione e lo scambio di informazioni tra l’autorità giudiziaria e l’amministrazione finanziaria. Viene ulteriormente rafforzata, in questo modo, la sinergia tra le istituzioni coinvolte per favorire il rientro dei capitali dall’estero e viene potenziata la lotta all’evasione fiscale all’interno di un rapporto tra fisco e contribuente basato sulla reciproca fiducia. (j.o.)

