Prodotto topico: tutti i premiati
In migliaia per degustare specialità locali e piatti tradizionali
VASTO.
Gran finale per il “Festival Prodotto topico 2016”. Una passione condivisa da migliaia di visitatori che sabato sera hanno preso d’assalto il centro storico fino a tardi per assaggiare specialità locali e piatti tradizionali degli antichi Abruzzi e regioni vicine. Sessantasei prodotti da circa altrettante comunità sparse tra Marche (per i comuni colpiti dal terremoto è stata attivata una raccolta fondi), Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria. La terza edizione del festival del sapore tipico chiude con un bilancio lusinghiero e dà appuntamento al 2017, “edizione che sarà nazionale” annuncia Orazio Di Stefano, sociologo e giornalista di San Salvo, motore dell’iniziativa che punta a mettere a rete prodotti identitari e territori di produzione.
Diversi i premi assegnati dalla giuria presieduta dal fondatore della condotta vastese Slow Food Raimondo Pascale. Il raviolo scapolese è stato proclamato Prodotto topico 2016 per la categoria primi piatti; l’agnello in ciff ciaff di Pescopennataro per i secondi; alle Pietre dolci di Pallano di Tornareccio anche il gran premio della giuria. Per varietà, bontà e topicità sono stati inoltre proclamati “prodotto tipico identitario delle genti italiche del 2016” il suino nero di Calabria del relativo consorzio; il grano di Jelsi (comitato feste Sant’Anna) e il rituale della transumanza che la famiglia Colantuono di Frosolone rievoca da cento anni.
Gran menzioni in quanto “espressione di sapori autentici, forte identità territoriale e specchio di tradizioni antiche” i piatti ’ndurcillun al sugo di ventricina presentati dall’Accademia della ventricina di Scerni, couscous marocchino presentato dalla comunità multietnica di Vasto, pecora alla Santa Irene presentata dall’Avis di Tavenna, percoca al forno di Piazzano di Atessa, celli ripieni di Fresagrandinaria. Premi messi a disposizione da Uni.pmi di Fabio Travaglini, a tutti i Comuni partecipanti il volume “Le vie topiche” (Q edizioni).
Alla proclamazione, nell’androne di Palazzo D’Avalos, sono intervenuti per la Regione l’assessore Marinella Sclocco, per il Molise il consigliere Domenico Di Nunzio, per la Calabria il presidente di Federanziani Brunella Stancato. (j.f.)
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