Professore morto nel capannone: l’autopsia slitta a lunedì mattina

Finora eseguito solo il test anti Covid (con esito negativo): manca ancora una data certa per il funerale L’esame dovrà chiarire la dinamica della morte di D’Ottavio: la pista più plausibile rimane il suicidio
VASTO. Si allungano i tempi per l'autopsia che sarà eseguita sul corpo di Daniele d'Ottavio, 54 anni, professore di informatica e laboratorio dell'istituto tecnico industriale Enrico Mattei di Vasto, morto mercoledì per un colpo di fucile al petto. Ieri mattina la salma è stata sottoposta ad un tampone per il Covid e il test ha dato esito negativo. Salvo sorprese, l'esame autoptico verrà fatto lunedì mattina. Il medico legale Pietro Falco, incaricato dal procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio, dovrà eseguire la perizia e, presumibilmente, solo lunedì pomeriggio la salma sarà riconsegnata alla famiglia.
Suicidio o incidente?
In base alla posizione in cui è stato ritrovato il corpo, in un capannone vicino casa dei genitori di D’Ottavio, a Liscia, gli investigatori pensano che si sia trattato di un suicidio. Al momento, però, non è possibile escludere la pista dell’incidente. Dal fucile che il docente imbracciava potrebbe essere partito un proiettile per errore. Oltre all'autopsia saranno eseguiti anche accurati esami di laboratorio per fugare ogni dubbio. I risultati completi non saranno consegnati prima di 60 giorni, ma intanto già dai primi elementi forse sarà possibile spiegare qualche particolare in più sul tragico evento.
Due comunità in lutto
La morte improvvisa di D’Ottavio ha sconvolto due comunità: il suo paese di origine, Liscia, e la città in cui insegnava, Vasto. Il 54enne era un docente molto stimato. «Un uomo che amava l'insegnamento», sottolinea un suo collega decisamente commosso per quanto accaduto. Il carattere riservato del professore lo ha sempre portato a tenere per sé ogni problema e, anche nel caso in cui fosse confermata l’ipotesi del suicidio, sono tutte da chiarire le motivazioni che possano aver spinto il docente a compiere un gesto simile. Intanto sia il sindaco di Liscia, Antonio Di Santo, che i residenti del paese si sono stretti attorno ai familiari di Daniele D'Ottavio, travolti dalla tragedia. Sconvolti anche i colleghi docenti del Mattei di Vasto e gli studenti. Mercoledì è toccato al dirigente scolastico Nino Fuiano comunicare la terribile notizia al personale della scuola e ai ragazzi. Tutto l'istituto Mattei ha espresso profondo cordoglio per quanto accaduto. Alle esequie sono attesi molti colleghi di D'Ottavio e diversi studenti, anche se non c’è ancora una data certa per l’ultimo saluto. Tutto dipenderà dall’autopsia. Con molta probabilità, però, i funerali saranno celebrati nella chiesa di San Martino, a Liscia. Il paese aspetta con ansia di poter salutare il 54enne per l'ultima volta.

