Profughi dall’Ucraina in città, in 26 hanno una nuova casa

5 Ottobre 2022

CHIETI. Il progetto di accoglienza dei profughi ucraini a Chieti non si ferma. Grazie al lavoro della protezione civile e dell’Arci, è stato possibile trasferire in appartamento 26 persone arrivate...

CHIETI. Il progetto di accoglienza dei profughi ucraini a Chieti non si ferma. Grazie al lavoro della protezione civile e dell’Arci, è stato possibile trasferire in appartamento 26 persone arrivate in Italia a causa della guerra in Ucraina. Si tratta per lo più di madri con minori al seguito. Il sindaco Diego Ferrara con l’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, il consigliere Paride Paci e il presidente dell’Arci Antonio Tiberio ha fatto visita ad alcune delle profughe ucraine rimaste a Chieti, seguite per l’Arci da Daniele Licheri, che vivono la città, frequentando le scuole, gli impianti sportivi e le istituzioni culturali, perché in alcuni casi si tratta di musiciste.
«Siamo andati a verificare la situazione», hanno detto Ferrara e l’assessore Maretti, «perché queste persone possano vivere in città un soggiorno sereno, nonostante siano lontane da casa, da padri, fratelli, a volte figli, rimasti ad un fronte ancora acceso e pericoloso. Grazie al programma governativo e al grande lavoro di protezione civile e Arci, è stato possibile accoglierli e fargli iniziare qui un percorso diverso dalla fuga e dalla convivenza con la guerra. Un percorso di pace e civiltà di cui siamo promotori e fieri e che consente loro di continuare qui il loro progetto di vita».