Progetto con laboratori di botanica

7 Luglio 2022

A Pennapiedimonte l’iniziativa sull’integrazione: nuove piante nei vasi in pietra

PENNAPIEDIMONTE . Pennapiedimonte ha accolto il progetto “Pietra dell’integrazione”, un’iniziativa finanziata dalla Regione e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Dai laboratori in cui gli scultori hanno insegnato tecniche di lavorazione e costruzione di vasi in pietra e che sono stati collocati a Pennapiedimonte, si è passati proprio ai laboratori di botanica, tenuti lunedì e ieri. Il tutto basato su una linea metodologica che collega l’integrazione con la manualità.
Come spiega il sindaco Rosalina di Giorgio «abbiamo partecipato di buon grado a questo progetto in cui ci ha coinvolto Arianna Barbetta, assessore al turismo per il Comune di Lettomanoppello, e si fa promotore di una cultura che noi condividiamo, dedita alla creatività e alla manualità della pietra e si concentra nel territorio del Parco nazionale della Maiella e dei suoi comuni». E aggiunge: «Pennapiedimonte ha accolto la parte botanica del progetto, nei vasi creati è stata messa della terra e le piante autoctone del Parco. Il nostro comune ha avuto una lunga tradizione di scalpellini, però questa tradizione nel corso del tempo si è persa perché il paese ha subito un forte spopolamento e questi artigiani non hanno avuto eredi. C’è però chi ama ancora questa tradizione e negli ultimi anni si diletta a lavorare la pietra per passione, dopo aver reperito il materiale locale da lavorare. Siamo lieti di trasformare in realtà questo progetto anche su Pennapiedimonte», conclude il sindaco, «i vasi saranno la prova del lavoro svolto, da quel momento tutto il territorio si potrà rendere conto della validità di questo progetto». A Lettomanoppello, dove la Pro loco Tholos si è aggiudicata la realizzazione dell’intero progetto, ci sarà l’appuntamento finale dell’iniziativa, previsto mercoledì prossimo.
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