Progetto Lanciano: avanti ma sui rifiuti non si tratta

Crisi rientrata a Lanciano, il movimento di Verna conferma l’appoggio a Pupillo Ma sulla discarica di Cerratina resta sulle sue posizioni: «No all’ampliamento»
LANCIANO . Prosegue per «senso di responsabilità verso i cittadini, in un momento di crisi economica generata dal coronavirus» l'appoggio di Progetto Lanciano alla coalizione di centrosinistra e liste civiche guidata dal sindaco Mario Pupillo. Lo dichiara il coordinatore cittadino del movimento, Daniele Pagano, assieme ai consiglieri Arturo Di Corinto, Gabriele Paolucci, Michele Ucci e Paola Zulli, all'indomani di una crisi politica interna alla maggioranza senza precedenti in 9 anni di amministrazione e dopo le dichiarazioni di Pupillo e del presidente della EcoLan spa, Massimo Ranieri sull'ampliamento della discarica di Cerratina e, in particolare, su alcuni atti firmati dal primo cittadino per l'avvio della procedura di esproprio di alcuni terreni adiacenti la discarica.
Il nodo Cerratina resta cruciale. Le posizioni all'interno della maggioranza sul progetto di allungare la vita dell'impianto (che cesserà tutto lo spazio a disposizione a gennaio 2023 secondo i calcoli del gestore Ecologica Sangro), restano diametralmente opposte. Pl non indietreggia di un millimetro sulla mozione approvata con l'aiuto del gruppo Insieme a sinistra e della minoranza: l'ampliamento “non s'ha da fare”, bisogna cercare un altro sito. Anzi, il gruppo civico chiede a Pupillo di «prendere atto e coscienza che il consiglio comunale si è espresso dichiarando l’indisponibilità del Comune di Lanciano alla realizzazione dell’ampliamento della discarica» e di «comunicarlo alla prossima assemblea dei sindaci Ecolan ed anche alle competenti forze politiche di governo regionale».
«Il sindaco e il presidente Ranieri», rimarca Pl tornando sugli atti portati in aula di consiglio dalla capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, «hanno fatto chiarezza, ammettendo che Progetto Lanciano quei documenti non li ha mai visti e ristabilendo così la verità dei fatti. Progetto Lanciano in questi anni ha sempre tenuto fede ai principi di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini sostenendo che, una volta esaurita, la discarica di Cerratina va chiusa e bonificata, e lo ha ribadito e riaffermato il 12 giugno in consiglio comunale. Siamo sempre convinti che tali valori non si possano abbandonare per un opportunismo politico del momento o a fronte di una presunta sostenibilità ambientale, e tanto meno per ragioni economiche, ma sono scelte di campo che vanno sostenute e difese sempre. In questi anni la nostra posizione non è cambiata e continueremo a portare avanti in autonomia le idee e le istanze che da sempre connotano il movimento». E sul futuro della gestione dei rifiuti per oltre 70 Comuni del bacino EcoLan Pl chiede che si «programmi per tempo la realizzazione di un nuovo impianto in un territorio diverso da quello lancianese».

