Progetto Lanciano: «Noi forza civica, voi trasformisti»

29 Novembre 2019

LANCIANO. Come nel 2011, e di nuovo nel 2016, Progetto Lanciano, il gruppo civico nato nel 2010 come laboratorio politico, si candida ad essere l’ago della bilancia alle prossime elezioni...

LANCIANO. Come nel 2011, e di nuovo nel 2016, Progetto Lanciano, il gruppo civico nato nel 2010 come laboratorio politico, si candida ad essere l’ago della bilancia alle prossime elezioni amministrative. Non la stampella dell’amministrazione comunale Pupillo e nemmeno una forza amalgamata ai partiti politici: il movimento fondato dal compianto Pino Valente, rivendica con forza la propria autonomia di pensiero e di azione e di essere «l’unica vera forza civica a Lanciano, che da otto anni riveste incarichi di peso nell’amministrazione comunale senza dipendere da alcun partito». Lo rimarcano il vicesindaco Giacinto Verna e il coordinatore cittadino Daniele Pagano che, nel criticare la recente nascita, all'interno della minoranza consiliare, del gruppo Fratelli d'Italia, pongono le distanze dai partiti, anche quelli alleati.
E si ipotizza anche una candidatura diretta proveniente dallo stesso movimento Progetto Lanciano, in appoggio o in antitesi con gli esponenti dell’amministrazione Pupillo lo si vedrà nei prossimi mesi.
«Il nostro movimento civico non è stato costruito ad hoc per un particolare momento, ma è nato con una precisa progettualità per la città di Lanciano», sottolineano Verna e Pagano, «in questi anni abbiamo fatto un percorso, ci siamo strutturati e ci siamo messi in gioco nelle elezioni. Siamo stati coerenti, abbiamo rivendicato i punti del nostro programma, non senza tensioni, e non abbiamo mai tradito il nostro elettorato. Che credibilità può avere, invece, chi vuole tenere uniti centrodestra e liste civiche e per primo abbandona la sua lista civica per rivendicare una candidatura a sindaco?». L’attacco è diretto a Paolo Bomba, ex capogruppo di Nuova Lanciano e “migrato” in Fratelli d'Italia nei giorni scorsi assieme a Gabriele Di Bucchianico e Roberto Gargarella.
«Si assiste nel centrodestra a un’operazione di trasformismo», proseguono gli esponenti di Pl, «per avere un ruolo da leader se, come sembra, tra i grandi centri della provincia che andranno alle urne nel 2021, a Lanciano toccherà a Fratelli d’Italia indicare il nome del candidato sindaco. Non è questo lo spirito che muove Progetto Lanciano: siamo rimasti e rimarremo sempre fedeli al civismo e ai bisogni della comunità in cui viviamo. E per questo crediamo che dall’esperienza civica possa venire fuori una nuova proposta per il futuro governo cittadino». (d.d.l.)
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