Progetto Lanciano: Verna deve dimettersi

Il movimento civico rivendica il seggio del consigliere comunale approdato ad Azione di Calenda
LANCIANO. «Il consigliere di Azione, Giacinto Verna, eletto nella lista di Progetto Lanciano (Pl), si dimetta dall'incaico perché non rappresenta più nostro il movimento civico». A chiederlo è la "base" di Progetto Lanciano a seguito dell'assemblea dei soci riunitasi mercoledì scorso per il rinnovo del direttivo. Scoppia così anche all'interno del movimento civico fondato dallo scomparso vicesindaco Pino Valente, la questione "coerenza", così come è accaduto in maggioranza tra i banchi della Lega ai danni dell'attuale vicesindaco e pluri assessore Danilo Ranieri la cui squadra è passata al gruppo misto. «I soci», spiega una nota di Pl, «nel corso dell’assemblea hanno impegnato il presidente eletto Gabriele Paolucci a rivendicare la titolarità del seggio in consiglio comunale, ottenuto grazie ai 1.578 cittadini lancianesi che hanno barrato il simbolo di Progetto Lanciano, primo movimento civico dell’intera coalizione, con l’8,3% dei voti». Nel corso dell'assemblea è stato ricordato che l'associazione Progetto Lanciano si è dotata, fin dalla nascita nel 2010, di un codice etico che impegna chiunque lo avesse sottoscritto a rispettare il mandato per l’intero mandato, e che coloro che nel corso del mandato non condividessero più l’originario percorso politico, si impegnavano a dimettersi dalla carica elettiva. «Ad oggi il seggio ottenuto da Progetto Lanciano», prosegue il movimento, «è occupato proprio da chi approvò e firmò quel codice etico, dimenticandosene e passando, una volta eletto con il nostro simbolo, ad un partito politico».
La riunione è stata l’occasione anche per ribadire l’impegno del movimento sul territorio, con l’obiettivo di «ridare un’identità e un’anima ad una città e ad un intero comprensorio che in passato erano punto di riferimento per l’intero Abruzzo meridionale e che, invece, oggi sono terra di conquista per i vari potentati regionali e provinciali che mortificano quotidianamente il popolo frentano e il suo territorio». Obiettivo del sodalizio è «riportare il cittadino al centro delle vita pubblica». Questo il nuovo consiglio direttivo: presidente, Gabriele Paolucci; vicepresidenti, Doriana Palma Valentini e Arturo Di Corinto; segretario, Carlo Orecchioni; tesoriere Alfredo Fratini. Consiglio di garanzia: presidente, Francesco Peri; consiglieri: Flavia Gaveglia, Vittorio Orlando, Umberto Di Bartolomeo.
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