Progetto per salvare l’ex stazione

San Salvo, accordo Comune-Ferrovie per concedere l’immobile alle associazioni
SAN SALVO. Recuperare un immobile salvandolo dal degrado e fornire al sociale e al volontariato una struttura in cui operare. È duplice l’obiettivo che la giunta di San Salvo vuole raggiungere recuperando la sede dell’ex stazione ferroviaria. Una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi svela l’accordo raggiunto dal Comune con le Ferrovie dello Stato.
La struttura si trova a ridosso della riviera, in contrada Stazione. È un edificio a due piani inutilizzato da quando il 18 maggio 1989 venne inaugurato il nuovo scalo ferroviario Vasto-San Salvo. Il sindaco Tiziana Magnacca e gli assessori intendono destinare l’edificio ad associazioni senza fini di lucro per attività sociali. Stipulato un contratto di comodato d’uso con le Ferrovie di 5 anni. Vietato utilizzare la struttura per fini commerciali. Questo particolare è specificato nella delibera. Vietato anche soggiornare nell’immobile.
Sarà il Comune ad occuparsi della manutenzione. La prima cosa che l’amministrazione dovrà fare sarà eseguire un intervento per dividere la palazzina dai binari. Allo stato attuale la struttura si presenta ancora bene. Aver fatto sigillare gli ingressi, ha impedito a vandali e senzatetto di introdursi all’interno della palazzina devastandola, come è avvenuto alla vecchia stazione ferroviaria di piazza Fiume a Vasto marina. La localizzazione dell’ex stazione la rende facilmente raggiungibile sia dal centro città che dai comuni vicini. Il suo recupero gioverà a tutto il quartiere. In programma anche la piantumazione di verde. E ai sansalvesi l’iniziativa piace: «Dove c’è vita non c’è malavita», commenta salomonicamente un anziano che risiede nel vicino quartiere Icea. Sono diverse le associazioni che potrebbero trasferire la loro sede nella struttura di contrada Stazione. (p.c.)

