Promossi i progetti per due nuove scuole

Guardiagrele, le idee del Comune superano il vaglio della Regione e ottengono i finanziamenti
GUARDIAGRELE. Il nuovo piano triennale per l’edilizia scolastica approvato dalla giunta regionale ha ammesso i progetti presentati dal Comune di Guardiagrele che si collocano in posizioni utili per ottenere i tanto attesi finanziamenti. «Su 63 progetti presentati in provincia di Chieti e 165 nell’intera regione», spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Gianluca Primavera, «i nostri due progetti si trovano al primo e al 17° posto. Gli interventi, che riguardano il plesso scolastico dei Cappuccini e l’edificio delle elementari di via Cavalieri, rispettivamente per un importo di 3.890.000 e 1.750.000 euro non entrano nel piano annuale 2018 per una questione tecnica che stiamo verificando, legata all’anagrafe scolastica. In realtà», aggiunge Primavera, «la necessità di rivedere l’anagrafe interessa moltissime istanze presentate e si deve al mancato aggiornamento delle banche dati nazionali, alle quali, i dati e gli elementi sono stati comunque trasmessi nei tempi stabiliti».
Per il sindaco Simone Dal Pozzo, si avvia a conclusione il lungo iter che, in tre anni, ha visto il Comune essere ammesso a finanziamenti per tutti gli interventi di edilizia scolastica e avviare a soluzione definitiva un problema che interessa l’intera cittadinanza. «Non è inutile ricordare», sottolinea il primo cittadino, «che, al momento del nostro insediamento, non erano state eseguite nemmeno le indispensabili verifiche di vulnerabilità sismica che, in base alla legge, costituiscono la premessa per le progettazioni e, quindi, per la presentazione dei progetti. In appena tre anni, abbiamo effettuato le verifiche, ci siamo dotati dei progetti, abbiamo formulato le istanze e siamo stati ammessi. Francamente», afferma Dal Pozzo, «tenuto conto dei normali tempi e delle procedure, più di questo, era umanamente e tecnicamente impossibile ottenere».
«Abbiamo cercato e ottenuto», continua Primavera, «interlocuzioni a ogni livello, anche di governo, tentato di far cambiare le norme che ci avevano visti gravemente penalizzati dagli inadempimenti pregressi e partecipato a ogni bando e avviso pubblico per reperire risorse che, puntualmente, abbiamo ottenuto. In merito, possiamo ricordare le indagini diagnostiche sui solai di tutte le scuole, interamente finanziate dal governo nel 2016 con circa 30mila euro, ai quali si aggiunge anche il recente finanziamento per le verifiche di vulnerabilità».
Giovanni Iannamico

