«Pronti a ripartire in sicurezza»

Le dirigenti: un piccolo stop per riprendere la didattica in modo più efficiente
CHIETI . Hanno avanzato le loro proposte durante il tavolo svolto in prefettura, di cui si sono dette soddisfatte ritenendolo molto costruttivo. Sono le presidi degli istituti teatini, alcune delle quali hanno commentato la riunione che si è svolta ieri mattina. «È stata molto proficua», ha detto Paola Di Renzo, rettore del convitto nazionale Vico di Chieti e dirigente scolastico della scuola primaria, secondaria di primo grado, liceo classico e artistico annessi al convitto nazionale. «Abbiamo predisposto un documento, che è stato sottoposto al tavolo al fine di arrivare ad un protocollo di intesa da adottare a livello regionale per una politica del tracciamento dei casi». Saranno sufficienti due giorni per riallineare tutto il sistema del tracciamento: «Basteranno», conferma la dirigente, «contiamo di riprendere la didattica senza problemi e siamo fiduciosi che ciò avverrà, anche perché sembrerebbe che la curva dei contagi sia destinata a scendere».
La preside del liceo scientifico e reggente del Galiani-De Sterlich, Sara Solipaca, sostiene che avrebbe preferito un prolungamento delle festività natalizie, tuttavia condivide le decisioni prese al tavolo tenuto nelle ultime ore: «Non abbiamo mai chiesto la chiusura delle scuole, ora questa piccola pausa si rende necessaria per riprendere la didattica in maniera ancor più efficiente. Il confronto è stato costruttivo», ha aggiunto, «la sinergia ci permetterà di uscire da questa situazione difficile».
Grazia Angeloni, dirigente del comprensivo 1, precisa: «Le scuole sono sempre state sicure, abbiamo condiviso delle soluzioni e noi dirigenti scolastici abbiamo chiesto chiarezza su alcuni punti». D’accordo su quanto emerso dalla riunione anche Anna Maria Giusti, la preside dell’istituto industriale “Luigi di Savoia” e del professionale “Pomilio”. (a.s.)
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