Pronti i fondi per controllare i solai di otto istituti
CHIETI. Mai più! A distanza di otto anni dal grido che la politica e le amministrazioni scolastiche lanciarono sull’onda dell’emozione per la tragedia di Torino, dove un liceale di 17 anni morì...
CHIETI. Mai più! A distanza di otto anni dal grido che la politica e le amministrazioni scolastiche lanciarono sull’onda dell’emozione per la tragedia di Torino, dove un liceale di 17 anni morì schiacciato dal crollo del controsoffitto della sua scuola, gli impegni prendono forma anche a Chieti. Ed hanno cifre scritte nere su bianco, quelle dei finanziamenti di ministero e provincia. Al bando 2015 per verificare le condizioni dei solai degli istituti scolastici accedono otto scuole di proprietà dell’amministrazione provinciale.
Le prime in ordine di punteggio sono due istituti di Lanciano, il liceo “De Titta” (5.300 euro dal ministero e 5.700 dalla Provincia) e il Commerciale e per Geometri “Fermi” (6.000 più 7.000) e l’alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria (4.800 più 5.200). Hanno ottenuto il massimo: cento punti.
Seguono l’istituto Tecnico Agrario “Ridolfi” di Scerni con 94 punti (1.600 più 1.700), il tecnologico, con indirizzi trasporti e logistica, Acciaiuoli di Ortona con 89 punti (5.000 più 4.000). Chiudono la classifica tre plessi del capoluogo: sono l’istituto tecnico commerciale “Galiani - De Sterlich” (6.000 più 5.000), l’istituto tecnico industriale “Savoia” (6.000 più 5.000) e il liceo ginnasio statale, con convitto, “Vico” (4.500 più 4.500). Queste ultime scuole hanno totalizzato rispettivamente 80, 75 e 72 punti.
In tema di sicurezza degli edifici scolastici, intanto, il Comune di Chieti ha affidato la redazione dei progetti definitivi per la messa in sicurezza anti sismica dell’asilo nido di via Arenazze e di quello di via Amendola. Per il primo l’incarico è andato all’architetto Amleto Iansante, per l’altro al collega Luigi Ricciuti, entrambi di Chieti.
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