Pronti per Maltattack Ma sulla Settimana mozartiana è mistero

1 Maggio 2016

La città rischia di perdere il suo storico marchio culturale Finora tutto tace sull’organizzazione degli eventi

CHIETI. “L’attacco non è ancora finito!”: il festival Maltattack torna a far da protagonista nella primavera teatina. Il 14 maggio Piazza Malta sarà il centro nevralgico di concerti, attività culturali, stand enogastronomici, divertimento. Diverse le associazioni che hanno promosso la manifestazione: associazione “Afterhouse-Giovani delle Acli Chieti”, “Camm-La Capanna di Betlemme”, “Lilt”, “Salviamo l’orso”, “Sos volontariato” e “Camminando insieme”. Ancora più ricca l’offerta culturale e musicale.

Nel pomeriggio, a partire dalle 18, balli folkloristici animeranno la piazza, unitamente ad attività teatrali. A seguire diversi i gruppi musicali protagonisti: due cover band, gli “Help! The Beatles cover band” e gli “Infra K”, con intro a cura di “Outer Stars”. Vari i gruppi inediti, naturalmente tutti abruzzesi: “Union Drama”, “Fake Heroes”, “Chilafapuliska”, “Coconuts Killer Band”. Un mix di generi e di colori musicali differenti con a seguire dj set di Simone Zappacosta, Giovanni Piedigrossi, Hibachi visual by Vijto. A presentare questa sesta edizione sarà Pierluigi Di Clemente. E non poteva neppure mancare uno video-spot all’insegna dell’ironia, che ormai spopola sui social: “Chieti città della camomilla? Avete rotto i gabbasisi con questa camomilla! Vi faremo un’offerta che non potrete rifiutare”.

Ma, pare, che gli eventi in programma in città non finiscano qui. Pare che di “camomilla” non se ne voglia più neppure sentire l’odore… Se non fosse che l’estate ludico culturale teatina rimane avvolta nel mistero. Che fine farà la famosissima “Settimana Mozartiana”? D’altronde la crisi economica colpisce e questa volta i finanziamenti dovrebbero essere stanziati da privati. Nonostante ciò per quanto riguarda l’organizzazione tutto ancora tace, come a non esser ancora ben definito è il periodo di inizio del festival (e poi non dimentichiamo che gli europei di calcio previsti potrebbero distrarre il pubblico). Tuttavia non c’è dubbio che siano molti gli artisti da poter coinvolgere, se si pensa alle manifestazioni culturali trascorse: il “Teate Winter Festival”, alla sua prima edizione lo scorso inverno, ha scaldato diversi locali della città con concerti jazz organizzati, prodotti e diretti da Fabio D’Orazio (ex direttore artistico del Teatro Marrucino) e dal musicista Michele Di Toro.

Senza dimenticare le iniziative che “spontaneamente” sono emerse la scorsa estate grazie ai commercianti di Porta Pescara, di cui il portavoce fu Niki Sprecacenere. La manifestazione “Artisti distra…tti” riuscì a garantire il pienone per le strade e nelle attività commerciali nonostante la débâcle del “Buskers Festival”… Quando la distrazione diventa proficua, viene da pensare (accadrà forse lo stesso per il povero Mozart?). E allora ben venga la sbadataggine, se, davvero, queste esperienze troveranno spazio di replica diventando parte delle programmazioni future. È definitivamente salvo, invece, il “Maggio Teatino”: avrà inizio nei giorni 7 e 8 del prossimo mese, con qualche giorno di ritardo a causa del previsto maltempo.

Il concerto per la festa dei lavoratori in piazzale Marconi (organizzato con la collaborazione del Piccolo Teatro dello Scalo e del Maestro Alessandro Pento) è stato spostato a data da destinarsi. L’idea, comunque, resta quella di cercare di promuovere lo sviluppo delle attività e delle associazioni locali, con tanta voglia di ritrovare spazi di dialogo, confronto e divertimento.