Pronto il rimpasto di giunta Di Primio apre a Costantini

27 Dicembre 2018

L’ex consigliere leghista è l’unico dei “ribelli” a non aver mai votato contro Potrebbe aggiungersi ai componenti dell’esecutivo oppure sostituirne uno

CHIETI. «Ho in mente di cambiare qualcosa nella giunta comunale: un nuovo ingresso oppure un avvicendamento». Parola del sindaco Umberto Di Primio che apre il nuovo anno all’insegna del rimpasto di giunta, chiudendo un 2018 molto tormentato dal punto di vista politico. Sia per il cambiamento dello scenario politico nazionale (con il governo nazionale che ha bloccato i fondi del Decreto periferie), sia per la corsa alla candidatura alla presidenza della Regione sfumata sia, infine, per la crisi comunale che lo ha visto soccombere sulla scelta di vendere la farmacia municipale e, di conseguenza, chiudere il bilancio in disavanzo amministrativo.
Il nuovo ingresso in giunta è sicuramente quello del consigliere comunale ex Lega Diego Costantini. Il sindaco non fa il suo nome, ma conferma che ha intenzione di cambiare qualcosa nel suo esecutivo e Costantini è l’unico tra i “ribelli” della sua maggioranza a non aver mai votato contro, limitandosi all’astensione. Erano circolate diverse notizie circa il suo ingresso in giunta che, però, non avrebbe dovuto comportare la cacciata di nessun assessore: Costantini si sarebbe aggiunto come assessore in più e tutti gli altri si sarebbero dovuti tagliare gli stipendi per evitare di far lievitare la somma a disposizione della giunta. Ma il sindaco decide di mettere sul piatto un’altra ipotesi e parla di «avvicendamento», vale a dire del fatto che Costantini entrerebbe al posto di qualcun altro. Di Primio precisa che ci sta ancora pensando e che nulla è deciso, ma fa anche capire che è pronto a rinunciare a qualche suo assessore. E siccome non fa nomi, li tiene tutti sulla corda. Ma perché farsi nuovi nemici proprio adesso che tanto faticosamente è riuscito a ricompattare la sua maggioranza? «Meglio avere nemici certi che amici ipocriti», risponde sibillino, sempre continuando a non fare nomi. Una frase che, comunque, fa capire che è arrivato ai ferri corti con qualcuno.
In giunta, comunque, ci sono assessori intoccabili: quelli cioè che hanno consiglieri comunali che sarebbero pronti a non votare più con la maggioranza. Ci sono, invece, assessori che non hanno consiglieri comunali su cui possono contare. Sono, ad esempio, gli assessori “tecnici”, nominati dallo stesso sindaco, come Mariarita Salute e Valentina Luise, oppure l’assessore leghista Alessandro Bevilacqua, che, dopo la cacciata di Costantini dalla Lega, è rimasto senza più consiglieri in aula.
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