Pronto soccorso, cambia la guida: Fini è il primo primario donna

Prende il posto di Antonio Caporrella, presto le sarà riconsegnata una struttura riqualificata E ora si attendono anche le nomine dei direttori di pediatria, chirurgia generale e radiologia
LANCIANO. Sempre sul campo, sempre disponibile e con turni senza orario. È Nicoletta Fini il nuovo direttore del pronto soccorso dell’ospedale Renzetti. Fini, prima donna alla guida del reparto, riceve il testimone da Antonio Caporrella. La dottoressa è risultata al primo posto nella graduatoria del concorso da primario. Volto noto nel campo della medicina d’urgenza, dopo diverse esperienze sul territorio e al 118, presta la propria attività al pronto soccorso di Lanciano dal 2000 e, da 14 anni, è responsabile dell’Osservazione breve (Obi), reparto che presto le sarà riconsegnato. Sono infatti in dirittura di arrivo i lavori per la rimozione dell’amianto in Obi, a cui la Asl ha aggiunto quelli per la sistemazione degli impianti, dei gas medicali e dei rivestimenti. Per lei un taglio del nastro importante perché metterebbe fine ai lavori per la ristrutturazione ed ampliamento del pronto soccorso iniziati nel febbraio 2011.
La nuova primaria ha conseguito due specializzazioni: una in gastroenterologia ed endoscopia digestiva e l’altra in immunologia e allergologia. Ha partecipato a numerosi convegni come relatore ed è stata docente in diversi corsi di formazione. Ma la carriera di Nicoletta Fini si è svolta prevalentemente sul campo, poiché è più che nota la sua presenza fissa in ospedale, sempre disponibile anche a coprire più turni quando ve n’è stata necessità in situazioni di emergenza. Che da mesi ormai è continua.
In pronto soccorso, che ha una media di 120 casi al giorno (quello di Lanciano è il terzo pronto soccorso d’Abruzzo per accessi, circa 45mila l’anno), mancano sempre più medici. Una carenza acuitasi negli ultimi mesi: servirebbero almeno cinque o sei medici in più. Un problema con cui Fini sta già facendo i conti e che però c’è a livello nazionale perché sono sempre meno i medici che si dedicano all’emergenza-urgenza. «Auguro buon lavoro al nuovo primario», commenta il direttore generale Asl Thomas Schael. «Il pronto soccorso è la porta d’ingresso dell’ospedale e a Lanciano ha sempre svolto un’azione di filtro importante, incidendo in modo significativo sull’appropriatezza dei ricoveri. È questa la strada da continuare a percorrere. Esprimo poi un ringraziamento ad Antonio Caporrella che è stato per anni riferimento nella medicina d’urgenza e ha messo a disposizione della salute dei cittadini la sua professionalità e il suo tempo, svolgendo un lavoro impagabile».
Sul fronte primari, vanno avanti anche altri bandi. Il 9 dicembre è scaduto quello per la sostituzione del direttore di Pediatria, il 7 dicembre c’è stato il colloquio degli 8 candidati del concorso da direttore per chirurgia generale. Tre gli ammessi al bando per ostetricia-ginecologia, mentre sono 6 i candidati per guidare la radiologia.
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