Pronto soccorso di 24 ore e nel 2018 la Riabilitazione

Ortona. Regione e Asl definiscono le attività del Bernabeo al Comitato dei sindaci Paolucci: in questo ospedale la mobilità attiva più alta della provincia con il 30%
ORTONA. Operatività del Punto di primo intervento (Ppi) 24 ore su 24 con personale dipendente e strutturato nell’area dell’Emergenza, e con la possibilità di effettuare ricoveri di area medica grazie a una diversificazione della dotazione dei 24 posti letto di Lungodegenza, destinandone una parte alla Medicina. E il prossimo anno ci sarà anche la Riabilitazione. Sono i piano di Regione e Asl per l’ospedale di Ortona, comunicati ieri al Comitato ristretto dei sindaci della Asl Lanciano Vasto Chieti, su richiesta di Leo Castiglione, primo cittadino di Ortona. All’incontro, presieduto da Umberto Di Primio, hanno preso parte Massimo Tiberini di Casoli, Leo Marongiu in rappresentanza del sindaco di Lanciano, Francesco Menna, di Vasto, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Alfonso Mascitelli, e la direzione aziendale della Asl. La riunione è stata indetta per rassicurare la comunità ortonese e i suoi rappresentanti sull’assistenza offerta dall’ospedale “Bernabeo”. Nell’occasione, il sindaco ha anche formalizzato la candidatura di Ortona a permanere nel Comitato ristretto, dopo la scadenza del mandato dell’ex sindaco Vincenzo D’Ottavio.
La principale preoccupazione espressa da Castiglione era riferita all’attività del Punto di primo intervento (Ppi) e alla possibilità di effettuare ricoveri nello stesso ospedale. A fare la sintesi ci ha pensato il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, il quale ha garantito l’operatività del Ppi nelle 24 ore con personale dipendente e strutturato nell’area dell’Emergenza, e con la possibilità di effettuare ricoveri di area medica grazie a una diversificazione della dotazione dei 24 posti letto di Lungodegenza, destinandone una parte alla Medicina.
Resta comunque la vocazione altamente specialistica del “Bernabeo” con l’attività “core” rappresentata dalla Senologia, Chirurgia ginecologica, Ortopedia, Endoscopia; a queste si aggiunge la Clinica dermatologica. Ma c’è anche un’altra attività che andrà a integrare la vocazione specialistica del presidio: la Riabilitazione intensiva multidisciplinare, di tipo ortopedico, respiratorio, cardiologico e neurologico. Negli spazi lasciati liberi dalla Clinica geriatrica, che il piano regionale colloca a Chieti, saranno eseguiti lavori di adeguamento che permetteranno di accogliere 26 posti letto, riportando così nella sfera del servizio pubblico un’attività che storicamente è stata appannaggio delle strutture private.
«Il recente Piano nazionale conferma la validità delle scelte compiute su Ortona, nonostante la strada stretta disegnata dalle cornici normative», ha messo in luce l’assessore regionale Paolucci. «Le attività svolte, infatti, hanno sviluppato un indice di complessità quasi triplicato rispetto al passato e un volume di prestazioni con numeri mai visti prima, come la mobilità attiva pari a circa il 30%, la più alta in provincia di Chieti. Sono dati che raccontano un presidio capace di sviluppare una forte attrattività, che esprime livelli di qualità elevati e non può guardare al futuro senza timori». (r.o.)
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