«Propaganda con il sito internet» L’Agcom bacchetta il Comune

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni accoglie un esposto dell’ex consigliere Peppino Polidori «La campagna elettorale fatta sul portale on line e senza dare spazio ai rilievi critici dell’opposizione»
ORTONA . «Potevano il sindaco Leo Castiglione e il Comune di Ortona fare campagna elettorale sull’approvazione del Piano regolatore sulle pagine istituzionali del municipio? A mio avviso no per motivi di par condicio elettorale. Ora su un mio esposto è arrivato il giudizio dell’Autorità per le garanzie nella comunicazione (Agcom) che conferma il mio richiamo e nel contempo obbliga al Comune a pubblicare la nota dell’Autorità sulla home page del sito istituzionale dell’ente». Lo sostiene l’ex consigliere comunale di opposizione ed ex candidato sindaco Peppino Polidori, illustrando la risposta a un suo esposto inviato qualche settimana fa all'Agcom, l'autorità di garanzia a cui la legge istitutiva affida il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali degli utenti.
«Il fatto era ovvio già dall’inizio», spiega Polidori, «perché il sindaco, i suoi ex assessori hanno fatto a gara per parlare dei loro meriti e dei grandi successi ottenuti utilizzando il sito del Comune e cancellando sistematicamente i rilievi critici dell’opposizione. Fino addirittura ad utilizzare la bacheca del Comune durante la campagna elettorale senza rispettare la par condicio. Il fatto che Castiglione e alcuni suoi ex assessori - oggi rimessi in sella - pensano che il Comune sia una loro proprietà non è nuova. Negli anni passati», continua Polidori, «ho avuto modo di rimarcare opacità e calcoli fuori luogo; so che la nuova opposizione in consiglio comunale, nata anche da schieramenti nuovi, sconfitta solo per un modesto 1%, saprà fare molto per ripristinare le regole e fermare le vecchie e nuove arroganze del sindaco. Ad alcuni potrà apparire un dettaglio che il primo cittadino ed alcuni ex assessori abbiano travalicato una legge. A me no. In questo senso, auspico che su molte questioni passate ci saranno chiarimenti. Agli ortonesi auguro pazienza e sono certo che non mancherà occasione di valutare il passato e quello che sarà della città per il futuro».
La segnalazione di Polidori era stata fatta lo scorso 14 giugno al Comitato regionale per la comunicazione dell’Abruzzo per un comunicato stampa attinente l’approvazione del Piano regolatore e pubblicato su profili social istituzionali dell’ente, ossia Facebook e Instagram, il 10 maggio. Il Comitato regionale aveva ritenuto sussistente la violazione del divieto di comunicazione istituzionale nel periodo della campagna elettorale, proponendo quindi l’adozione di una sanzione. (r.o.)
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