Prorogata la gestione degli impianti sportivi

31 Luglio 2022

Il sindaco Ferrara e l’assessore Pantalone: così facciamo recuperare i due anni di stop per il Covid

CHIETI. È stata approvata dalla giunta comunale la delibera che consente la proroga al 2025 delle concessioni degli impianti sportivi in gestione ad associazione di settore al fine di recuperare i due anni di stop dovuti al Covid. La regola, resa possibile dal decreto governativo “Mille proroghe”, vale per realtà con contratti scaduti entro il 31 dicembre scorso e in regola con gli adempimenti pattuiti sulla gestione.
«In questo modo applichiamo una normativa nata per dare ristoro a un settore che è stato fra i più colpiti dallo stop imposto dalla pandemia», spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone. «Infatti la delibera recepisce quanto disposto dal Mille proroghe a fronte delle sospensioni imposte dallo stato di emergenza sanitaria per la pandemia che hanno condizionato in modo anche molto pesante lo svolgimento di ogni attività sportiva di tipo agonistico, amatoriale e di base all'interno degli impianti sportivi di proprietà comunale, principalmente gestiti da società e associazioni sportive dilettantistiche. Attualmente a trovarsi in tali condizioni sono tre strutture: il bocciodromo di Colle dell'Ara, il bocciodromo di Piana Vincolato e lo Stadio del baseball. È intenzione dell'amministrazione comunale continuare a promuovere l'attività sportiva finalizzata al benessere, alla salute e alla qualità della vita della nostra comunità con il buon funzionamento degli impianti sportivi di proprietà, ma garantendo anche il rispetto dei principi della buona gestione del bene pubblico, ben sapendo che la concessione in uso dei beni comunali si traduce nella maggior parte dei casi anche nella manutenzione e conservazione degli spazi. Ci preme inoltre sostenere l’attività delle tante associazioni sportive rimaste inerti a causa del Covid, consentendo loro di recuperare, di fatto ,i due anni terribili che abbiamo vissuto, specie in un momento in cui l’aggregazione in sicurezza e la pratica di attività motoria rappresentano un’opportunità preziosa di rinascita e ripresa per la comunità».