Proroghe per gli operatori socio sanitari

10 Dicembre 2018

Da un anno, anche l’Usb (Unione Sindacale di base) continua a chiedere alla Asli concorsi per gli operatori socio sanitari (oss). Altra richiesta è che gli oss già al lavoro negli ospedali, ma...

Da un anno, anche l’Usb (Unione Sindacale di base) continua a chiedere alla Asli concorsi per gli operatori socio sanitari (oss). Altra richiesta è che gli oss già al lavoro negli ospedali, ma assunti nelle cooperative esterne, siano stabilizzati o possano avere un punteggio maggiore nei concorsi. Nell’ultimo incontro con il direttore generale Asl Pasquale Flacco, però, è emerso che i tempi per indire il bando non sono così stretti tanto che l’azienda sta per firmare una proroga per questi servizi esterni che scadranno il 31 dicembre. «L’appalto alle cooperative affidatarie dell’appalto», ha spiegato Flacco, «scade il 31 dicembre, ma ci sarà la proroga di un anno del contratto con la cooperativa a cui erano stati aggiudicati i servizi di ausiliariato, in attesa che possa essere bandito il concorso che sarà unico per le quattro Asl e portato avanti da una capofila che sarà indicata nelle linee guida a cui stanno lavorando gli uffici della Regione Abruzzo». E se gli infermieri svolgono mansioni inferiori perché mancano gli oss, quest’ultimi, dipendenti però delle cooperative, come evidenziato dall’Usb, vivono altri problemi elencati dall’Usb: «Violazioni delle norme del contratto collettivo che riguarda l’utilizzo fuorilegge dell’orario supplementare, il mancato rispetto della consegna dei turni mensili almeno una settimana prima, visto che al personale delle cooperative viene comunicato l’orario che dovranno assicurare nel mese successivo solo un paio di giorni prima». (t.d.r.)