Prostituzione nel night altro rinvio
A luglio riprenderà l’audizione dei testimoni presentati dalla difesa
VASTO. Operazione "Diamante". Rinviato al 21 luglio il processo a carico del titolare del night Diamante di San Salvo, A.C., 54anni di San Salvo al barista del locale, A.D.C., 57 anni di Lucera ,al factotum del proprietario, M.F.48 anni di San Salvo a P.D.F.,53 anni di Portocannone imprenditore molisano, A.D.M. 57 anni di Bucarest, G.R.,58 anni di Bucarest e A.F., 57 anni di Montenero di Bisaccia, sottufficiale dei carabinieri. L'accusa nei loro confronti è "associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina di straniere che lavoravano come entraineuse nei night, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione". Ieri il collegio di giudici presieduto da Radoccia ha ascoltato alcuni testimoni. IL 21 luglio sarà sentito un teste del pm e altri 8 della difesa. Decisi a smontare il castello accusatorio anche i legali Marisa Berarducci, Giovanni Cerella, Fiorenzo Cieri, Clementina De Virgilis, Sandro D'Aloisio, Filippo Di Risio, Vincenzo Margiotta. L'operazione scattò l'8 dicembre 2004 suscitando grande clamore nel Vastese. Le ragazze che lavoravano nel locale sono già state sentite dai giudici. Secondo l'accusa numerose ragazze dei paesi dell'Est, soprattutto romene, venivano reclutate con permessi di soggiorno per fini turistici, ma in realtà dovevano lavorare come entraineuse nel locale notturno della marina e adescare i facoltosi e spesso maturi clienti della società bene di Vasto, San Salvo, il Molise, Chieti, i paesi della costa. Numerosi gli habitué che incontravano nel night le ragazze, con nomi di fantasia per evitare ogni problema.(p.c.)

