Protesta con un coltello all’ufficio postale, 85enne denunciato
Nella tasca del giubbino nascondeva un coltello con la lama lunga 25 centimetri. V.D.V., teatino di 85 anni, prima ha iniziato a gridare su corso Marrucino: «Oggi faccio una strage». Poi è entrato...
Nella tasca del giubbino nascondeva un coltello con la lama lunga 25 centimetri. V.D.V., teatino di 85 anni, prima ha iniziato a gridare su corso Marrucino: «Oggi faccio una strage». Poi è entrato alle Poste centrali di via Spaventa, nel cuore del centro storico di Chieti, per protestare: «Quei 60 euro di interessi che mi avete tolto dalla pensione», ha farfugliato, «non sono dovuti». L’impiegata ha notato il grosso coltello che l’anziano portava con sé ed è partita la telefonata al 112. Sul posto si sono precipitati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, diretti dalla tenente Maria Di Lena. L’85enne, apparso fuori di sé, ha tentato di giustificarsi: «Stavo andando dall’arrotino». Accompagnato in ospedale con l’ambulanza del 118, l’uomo è stato visitato in psichiatria. Nel frattempo, nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. (g.let.)

