Protesta in strada, via i 14 serbi

19 Agosto 2018

Palmoli. Provvedimento della prefettura dopo il blocco sulla provinciale

PALMOLI . Via dal Vastese i serbi e i migranti che venerdì hanno organizzato un blocco stradale sulla Provinciale all’ingresso di Palmoli, creando disagi e paura. Immediata è arrivata la risposta del prefetto di Chieti, Antonio Corona. Dopo aver parlato con il sindaco Giuseppe Masciulli, il prefetto non ha esitato a disporre i provvedimenti necessari a riportare la calma e la serenità in paese e nel convento della Casa Sacra Famiglia che ospita gli immigrati. Il gruppo di serbi che ha fomentato la protesta, convincendo i nordafricani della presenza di spiriti al convento, sono stati immediatamente allontanati. Altri provvedimenti riguarderanno a breve alcune donne nigeriane.
«Dopo l’occupazione della strada di accesso al centro abitato di Palmoli, da parte di un gruppo di migranti ospiti della struttura della “Casa Sacra Famiglia”, già ostello della gioventù», fa sapere il sindaco Masciulli, «su richiesta del Comune la Prefettura di Chieti ha provveduto all’allontanamento dal territorio dell’intero gruppo di nazionalità serba, costituito da più famiglie per un totale di 14 componenti. Per le ragazze di nazionalità nigeriana ospiti dello Sprar, invece», prosegue il primo cittadino, «il Comune ha richiesto una dettagliata relazione all’ente gestore, la cooperativa Matrix, al fine di inoltrare, al massimo entro domani, formale istanza al ministero degli Interni per la revoca del sistema di protezione in loro favore ed il conseguente allontanamento dalla struttura di Palmoli senza possibilità di accedere ad altre strutture finanziate dallo Stato». Linea dura, insomma, con chi genera situazioni che mettono a rischio anche la sicurezza. Venerdì mattina Palmoli era rimasta isolata a causa del blocco creato dai manifestanti. Solo l’arrivo dei carabinieri ha sbloccato la situazione. «I cittadini devono vivono serenamente», ribadisce il sindaco Masciulli. Gli immigrati che hanno mantenuto nella circostanza una condotta corretta resteranno invece a Palmoli. (p.c.)