Protestano 9 sindaci «Niente soldi in più ma solo burocrazia»
VASTO. «Il governo Conte non ha aggiunto risorse in più da destinare ai bisogni dei nostri cittadini, ma ci sarà solo un aumento della burocrazia». A segnalarlo in una nota sono i sindaci Tiziana...
VASTO. «Il governo Conte non ha aggiunto risorse in più da destinare ai bisogni dei nostri cittadini, ma ci sarà solo un aumento della burocrazia». A segnalarlo in una nota sono i sindaci Tiziana Magnacca (San Salvo), Mimmo Budano (Villalfonsina), Filippo Marinucci, (Casalbordino), Catia Di Fabio (Monteodorisio), Lino Giangiacomo (Fresagrandinaria), Nicola Di Carlo (Pollutri), Graziana Di Florio (Cupello), Claudia Fiore (Roccaspinalveti) e Alfonso Ottaviano (Scerni). «Ci sentiamo presi in giro: i cittadini devono sapere che i 4 miliardi e 300 milioni annunciati da Conte non sono soldi che lo Stato dà ai Comuni, ma solo l’anticipo di quello che lo Stato deve già ai Comuni per il Fondo di solidarietà comunale, alimentato dai soldi versati dagli stessi Comuni. In altri termini i soldi che destineremo come buoni alimentari saranno inevitabilmente sottratti ad altri servizi ai cittadini. Come sempre, faremo la nostra parte assumendoci la responsabilità che avrebbe dovuto avere il governo in questa emergenza epocale».
Questi gli importi assegnati in alcuni Comuni vastesi: Vasto 283.775.59 euro, San Salvo 106.937,85, Casalbordino 31.708,85, Cupello 39.675,81, Torino di Sangro 16.010,72, Roccaspinalveti 6.679,97, Fresagrandinaria 7.581,27, Furci 7.547,55, Gissi 20.838,06, Guilmi 3.528,81, Lentella 6.118,15, Liscia 6.068,86, Monteodorisio 20.957,24, Palmoli 7.767,76, Villalfonsina 4.919.85. (p.c.)
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